Pubblicato in: Ven, Gen 31st, 2014

Nella Casa del Padre/Don Enzo Palomba, una vita per la Chiesa

Giovedì 23 u.s. sul calare del sole, c’incontram­mo l’ultima volta a Novoli, sua patria di vita e culla del suo sacerdozio. Fu un addio per me doloroso, lui che era già in agonia. Salì la prima volta all’altare a 24 anni non ancora compiuti, con relativa dispensa di età. Poi, dopo il rituale obbligante anno di educatore in seminario, iniziò il circa sessantennio di vita pastorale in cura d’anime, accanto ai suoi tre compagni di corso, che già lo avevano preceduto nel ritorno alla Casa del Padre.

Dalla vicecura ai Santi Angeli in San Pietro Vernotico, al ritorno con analoghe mansioni al natio loco, già dopo un quadriennio alla Collegiata di Campi, non lontana da casa. Infine, anche a distanza ravvicinata, fu pro­mosso parroco al Buon Consiglio di Villa Convento, per un abbondante quarto di secolo.

DON ENZO

Ove si fece amare e seguire nella sua sacerdotale missione, che dovette anticipatamente sospendere per gravi motivi di salute. E gli provocò il secondo e ultimo ritorno in patria negli anni 2000 con mansioni certamente meno impegnative come rettore della Chiesa di San Luigi e connessa assistenza spirituale alla Confraternita annessa.

Chiudendo il suo lungo doloroso e gioioso cammino terreno alla consi­derevole età di 83 anni. A lui, brioso e gioviale oltre gli anni giovanili, il Santo della Tebaide, Patrono della sua cara cittadina, sarà certamente andato incontro “ove il gioir s’incentra”. Solo pochi giorni dopo che ivi era stato celebrato col concorso di innumerevoli devoti, venuti anche da molto lontano.

Oronzo De Simone

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