“Non desiderare la donna d’altri”. Trattarla sempre come qualcuno e mai come qualcosa
La donna, da rispettare sempre, mai da possedere: Papa Francesco, in un videomessaggio inviato a Bologna, declina i dieci comandamenti come “una sorta di codice etico per la costruzione di società giuste, a misura dell’uomo”. Essi, aggiunge, sono “indicazioni per la libertà”, “c’insegnano ad aprirci a una dimensione più ampia di quella materiale, a vivere il rispetto per le persone, vincendo l’avidità di potere, di possesso, di denaro, a essere onesti e sinceri”.
“La donna non può mai essere trattata come qualcosa, ma deve essere trattata sempre come qualcuno”, conferma il Cardinale Carlo Caffarra, sottolineando l’importanza – non solo per la fede cristiana – del nono comandamento, poiché riguarda “il rapporto sociale fondamentale”, quello “uomo-donna in genere, e in particolare il matrimonio”. Oggi dobbiamo combattere le moderne schiavitù, come la tratta delle donne, ma anche quel desiderio della donna come possesso che produce solo violenza e negazione della donna come soggetto”. Sì alla grandezza, alla dignità, alla preziosità della persona della donna, a non deturpare la sua bellezza.
Francesco Rossi
















