Novoli/Focara 2014… Puntando all’Unesco
LA NOVITÀ/NAGASAWA
Hidetoshi Nagasawa nacque nel 1940 in un piccolo villaggio della Manciuria dove il padre prestava servizio come ufficiale medico dell’esercito imperiale. Al termine del conflitto la famiglia fu costretta a lasciare bruscamente il paese, insieme a tutti i civili giapponesi residenti, a seguito dell’invasione da parte dell’Unione Sovietica.
Il tema del viaggio segnerà profondamente il carattere dell’artista e buona parte della sua produzione futura, attraverso i temi della barca e del viaggio. Il suo lavoro è oggi presente in numerose ed importanti collezioni pubbliche e private in America, Belgio e Giappone, tra cui: Frac, Fontevraud; Solomon R Guggenheim Museum, New York; Middelheim Museum, Anversa; The National Museum of Modern Art, Osaka; Museum of Contemporary Art, Hiroshima; Municipio Adachi-ku, Tokyo; Art Tower, Mito; Contemporary Art center, Mito.
MONACHESIMO/L’EREMITA
Il patriarca del monachesimo è vissuto in Egitto tra il 250 e il 356, e una testimonianza degna di fede sulla sua vita e sul suo insegnamento è contenuta nella Vita nel 357 da Sant’Atanasio di Alessandria che era stato suo discepolo in gioventù. Quest’opera, ha fissato gli aspetti e i caratteri più frequenti della letteratura agiografica monastica, mentre l’iconografia ci rivela le caratteristiche salienti del santo.
L’eremita della Tebaide è considerato guaritore dell’herpes zoster, custode dell’inferno e padrone del fuoco. Sottolinea il Sindaco Vetrugno “Il fuoco buono della fòcara è messaggero di pace nel mondo e può contribuire a bruciare la paura di un futuro incerto e precario, vivificando fermenti di nuova speranza. Si dice che i miracoli accadono quando c’è molta fede nel santo a cui ci si affida, ma non deve mancare l’impegno di ognuno. Mi auguro, soprattutto, che il fuoco di quest’anno possa farci ritrovare un po’ di buon senso”.

















