Nutrigenetica/Un test genetico ci dirà cosa mangiare
LA VISITA NUTRIZIONALE IN STEP
– Anamnesi del paziente e studio delle abitudini alimentari.
– Anali plicometrica.
– Analisi impendenziometrica ed adipometrica per la valutazione della massa grassa e della massa magra.
– A seconda dei casi viene consigliato il test nutri genetico che si esegue prelevando dal paziente un tampone di saliva.
– Si stila una dieta.
– Si esegue un controllo sulla base delle valutazioni di ogni singolo caso.
ANTIAGING
La nutrigenetica attraverso un sistema innovativo determina quali elementi nutritivi, vitamine, minerali e altri elementi essenziali sono necessari per mantenere il Dna al livello ottimale, per diminuire le probabilità di sviluppare determinate patologie e anche per rallentare l’invecchiamento.
Sebbene le variazioni genetiche non siano esse stesse la causa delle malattie, ma influenzino piuttosto la suscettibilità della persona aumentando il rischio di contrarre varie patologie, daranno una volta individuate informazioni utili per una corretta ed efficace prevenzione.
SPORT
La nutrigenetica analizza gli effetti delle variazioni genetiche sulla interazione tra alimentazione e risposta fisiologica del corpo, consentendo così di personalizzare l’alimentazione e migliorare le prestazioni fisiche.
Seguire una dieta rispettosa delle proprie intolleranze alimentari anche in assenza di sintomi specifici, e in base al proprio Dna, significa fornire al proprio organismo il carburante più adatto per farlo funzionare al meglio e aumentare la performance sportiva.
GRAVIDANZA
Per una donna in gravidanza è importante seguire un’alimentazione equilibrata, per il proprio stato di salute e per il nascituro.
In questo senso la nutri genetica è un ottimo metodo per aiutare sia le donne normopeso per evitare un incremento eccessivo del volume corporeo, sia per le donne in sovrappeso per limitare l’aumento del peso corporeo.
Pagine a cura di Maria Rosaria Contaldo



















