Pubblicato in: Mar, Gen 15th, 2013

Occasione di solidarietà/Una festa per la gente

La prossima ricorrenza di S. Francesco di Sales ripropone all’opinione pubblica la preziosa opera di un cospicuo numero di operatori della comunicazione sociale impegnati a valorizzare il rapporto tra informazione e territorio e a dare voce alle esigenze di tanti ultimi.

E, purtroppo, presenta anche la situazione di crisi di alcune emittenti televisive e qualche organo di stampa. La Festa del Patrono dei giornalisti, con la messa in cattedrale e l’incontro in episcopio con l’Arcivescovo-giornalista, costituisce, pertanto, un forte momento di preghiera e di riflessione con il Pastorecollega. Oggi più di ieri chi opera con i mass media assolve ad un compito di alta responsabilità per la mediazione nel reperire, valutare, verificare e presentare notizie superando condizionamenti politici e economici.

Esercitando una professione in forte evoluzione, chiamata a confrontarsi con la trasformazione del linguaggio televisivo, la diffusione allargata agli utenti di internet e la responsabilità di sviluppare una comunicazione che con rapidità e multimedialità migliora istruzione, sviluppo socioculturale, democrazia e pluralismo.

Si tratta di un ruolo considerato a volte privilegiato, magari elitario, caratterizzato sempre più dall’interattività e quindi dalla partecipazione democratica e dalla possibilità di utilizzare fonti ormai a livello planetario, mentre coinvolge sempre più gli utenti ormai alla prese con un’elevata quantità di notizie, non di rado superficiali ed inattendibili, non sempre adeguatamente verificabili.

Da parte loro, i mass media corrono il rischio di rendere eclatante l’informazione esagerando l’importanza degli eventi o addirittura creando fatti mediatici frutto degli stessi strumenti di comunicazione sociale. Risulta, pertanto, sempre più importante il ruolo dell’operatore massmediale nel rispetto non solo della necessaria autodisciplina ma proprio della verità e della persona, poiché la gestione delle notizie può obbedire alla volontà di rilettura politica condizionandone l’informazione. Anche se, a motivo di internet, comunque non è concretamente possibile nascondere un fatto.

Dal 1° novembre 1907, pure il nostro Settimanale, in continuità con un impegnativo itinerario di servizio verso la società civile, valorizzazione delle molteplici potenzialità del territorio e animazione cristiana della città, intende offrire, con umiltà e nello stesso tempo con convinzione, il proprio apporto. Fortemente solidale con chiunque, a cominciare dai colleghi dei mass media, invoca un futuro degno dell’uomo. Festa dei giornalisti: costruttivo momento per progetti di civiltà. E di rinnovata solidarietà con gli operatori massmediali. 

Adolfo Putignano

Lascia un commento

XHTML: You can use these html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

 

Gli articoli più letti