Omnia in Bonum/Don Fernando Vescovo
Origene/ “Chi contempla la sua vita deve accendersi di entusiasmo per Gesù Cristo”.
IL PRESBITERIO LECCESE ALLA CHIESA SORELLA DI NARDÒ-GALLIPOLI
La pienezza del sacerdozio: si diventa pastori solo e unicamente per servire, per servire di più.
La notizia della nomina di don Fernando Filograna a vescovo della diocesi di Nardò-Gallipoli è stata data contestualmente da mons. Domenico D’Ambrosio a Lecce e da mons. Luigi Ruperto, Amministratore diocesano a Nardò, lo scorso 16 luglio a mezzogiorno. Un presbitero elevato alla dignità episcopale non è mai un evento collegato con il singolo individuo ma con la realtà comunitaria da cui egli proviene. Don Fernando è davvero l’espressione più genuina del clero leccese, della sua storia, della sua fedeltà al Vescovo, del suo slancio pastorale caratterizzato da quell’equilibrio fra tradizione e rinnovamento.
Egli è stato sempre nel cuore del presbiterio e ne ha assorbito le istanze più nobili nella semplicità e quotidianità del ministero, attraverso i diversi incarichi ricoperti: rettore del seminario arcivescovile, arciprete parroco a Trepuzzi, vicario episcopale, parroco a S. Giovanni Maria Vianney, infine, negli ultimi quattro anni, vicario generale. Nel gergo comune la nomina di un sacerdote a vescovo si chiama ”promozione”, nel linguaggio ecclesiale si chiama “pienezza del sacerdozio” e soprattutto “pienezza del servizio pastorale”, nel linguaggio evangelico si chiama semplicemente “servizio”. Si diventa pastori solo e unicamente per servire, per servire di più.
Nel corso degli anni, don Fernando, ha sempre interpretato e vissuto il suo ministero presbiterale all’insegna del servizio. Anzi, man mano che gli incarichi si rivelavano più importanti per l’assunzione di maggiore responsabilità, la dimensione del servizio si è manifestata ancor di più in tutta la sua totalità e genuinità. Per tanti anni ha anche insegnato teologia fondamentale presso l’Issr di Lecce con puntualità, con competenza, travasando nel cuore degli alunni l’amore per gli studi teologici e per una solida formazione spirituale.















