Omnia in Bonum/Don Fernando Vescovo
LA TUA NUOVA CHIESA DI NARDÒ-GALLIPOLI TI ACCOGLIE FELICE…
Il saluto alla nuova Diocesi
Sorelle e fratelli della Chiesa di Nardò-Gallipoli, “amati da Dio e santi per la chiamata, grazia a voi e pace da Dio, Padre nostro e dal Signore Gesù Cristo” (Rom 1,7). Oggi, attraverso la decisione del Papa Francesco, il Signore mi chiama e mi manda come Vescovo per confermare in tutti voi la consolazione e la speranza che vengono dal suo amore. Voi comprenderete quanto la notizia, che mi è stata comunicata alcuni giorni fa, trovi il mio cuore colmo di trepidazione. Ma l’obbedienza mia e vostra è a Cristo Gesù. Comunicare la bellezza, la verità e la bontà di Gesù risorto è l’unico scopo dell’esistenza della Chiesa e del ministero dei suoi pastori.
Papa Francesco ha scritto recentemente: “Chi crede, vede; vede con una luce che illumina tutto il percorso della strada; perché viene a noi da Cristo risorto, stella mattutina che non tramonta” (L.F.1) Vengo ad una Chiesa per me nuova che conosco però come Chiesa di grande tradizione cristiana e di edificanti testimonianze di santità. Vengo tra voi per continuare il servizio pastorale di mons. Domenico Caliandro, che con sapienza e zelo ha guidato la Diocesi per 13 anni. A lui esprimo stima e gratitudine per il bene realizzato: sarà l’eredità di cui avvalermi. Vengo a voi con animo aperto e disponibile, per vivere con voi l’esaltante avventura della fede e per essere in mezzo a voi servo di unità. Cammineremo insieme e “senza lasciarci rubare la speranza”.
Presto ci incontreremo, ci conosceremo, ci accoglieremo reciprocamente, ci vorremo bene nel grande mistero di fraternità che è la Chiesa. In questo Anno della Fede, voluto da Benedetto XVI, proviamo ad avere presente l’esempio della primitiva comunità cristiana, pregando con ferma fede e salda speranza per le necessità della Chiesa, per le intenzioni del Papa Francesco e per l’unità del popolo di Dio intorno ai suoi Pastori. Occorrono uomini e donne di fede e così si rinnoveranno i miracoli che leggiamo nella Scrittura.
















