Opera Grafica: arte economica e popolare
XILOGRAFIA, TAVOLE E CARTOGRAFIA
Il significativo incremento del mercato della grafica contemporanea ha dato inizio al diffondersi del multiplo d’arte; un grande antagonista della stampa realizzato con procedimenti fotomeccanici in offset. Nella grafica d’arte originale, l’artista cura tutti i procedimenti, dalla bozza alla tiratura, stampando personalmente gli esemplari uno a uno o affidandosi a uno stampatore di fiducia.
La tiratura di un’opera grafica è molto limitata, poiché la matrice è incisa artigianalmente. È fondamentale per il collezionista, conoscere la tiratura completa dell’opera che si intende acquistare o se la matrice è stata riprodotta anche con numerazione romana.
La Chambre Syndacaledi Parigi, nel 1937 elaborò uno statuto, nel quale le stampe e le litografie sono considerate originali se eseguite manualmente dall’artista, qualunque sia la tecnica impiegata, escludendo qualsiasi procedimento fotomeccanico. Lo stesso protocollo stabiliva, inoltre, che una volta ultimata la tiratura, la matrice dovesse essere cancellata.
Quasi tutti i più grandi maestri contemporanei si sono cimentati con le diverse tecniche suggerite dalla grafica e per questo motivo è lecito presupporre che se l’opera pittorica di un artista cresce di valore, anche la sua produzione grafica incrementa di qualche punto. La grafica d’autore potrebbe essere avvelenata anche da alcune forme speculative ed in alcuni casi anche da vere e proprie truffe. La grafica, tuttavia, continua a essere la forma d’arte più economica e più diffusa.
Giuseppe Mancarella















