Pubblicato in: Ven, Nov 8th, 2013

“Ora il Lecce dovrà dimostrare di essere una Big”

LECCESE E GOLDEN BOY 

GUGLIELMO CARAFA/ALL FOR GLORY 

Guglielmo Carata è sempre più “Golden boy”. L’appellativo affibbiato al figther della Helios  Lecce si è rivelato azzeccato anche nella seconda tappa del torneo “All For Glory” di thaiboxe dove l’atleta salentino si è imposto ai punti a cospetto di Hamza Imane. Il secondo appuntamento della competizione svoltasi a Firenze lo scorso 26 ottobre ha visto alzare le braccia al cielo al campione leccese contro l’indiziato numero uno per la vittoria finale dell’ardua kermesse. Dopo il primo successo per k.o. al primo round ottenuto ai danni  di Antonio Tadiello in occasione della prima tappa andata di scena in terra fiorentina lo scorso 5 ottobre, Carata ha battuto il più accreditato Imane al termine di un match tirato ed entusiasmante. Nell’ambito del torneo che sta vedendo incrociarsi gli otto professionisti più forti della classifica italiana di Fight 1, l’atleta della Helios Team è diventato l’uomo da battere. L’ennesimo urrà del talentuoso kickboxer ha permesso di ipotecare il passaggio alle semifinali che si terranno il prossimo febbraio a Roma, prima delle finalissime di aprile a Milano.

P10

In attesa dei fulgidi palcoscenici, Carata dovrà affrontare il 7 dicembre Simone Delvecchio del Team Santini per la certezza del passaggio del turno. Gli exploit sul quadrato del pupillo dei maestri Andrea Presicce e Alessandro Centonze hanno fatto rima con i traguardi raggiunti lontani dal ring: la vittoria sul malcapitato Imane è quasi coincisa con il conseguimento di una laurea in biologia da 110 e lode. Un risultato che ha messo in luce le doti umane ed intellettuali di un’atleta che si è erto come un esempio da emulare dentro e fuori dal ring per tutti gli appassionati degli sport da combattimento. Un ragazzo d’oro il quale, giorno dopo giorno, continua a tenere fede all’etichetta di “Golden boy” a trecentosessanta gradi.

Paolo Conte

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