Organici dei Docenti per l’Anno Scolastico 2014/2015
Il Miur ha diramato le disposizioni per la determinazione delle dotazioni organiche dei docenti per il prossimo anno scolastico. La determinazione degli organici di diritto del personale docente è un preliminare adempimento di basilare importanza per la gestione delle successive fasi relative alle operazioni di mobilità (trasferimenti, passaggi, assegnazioni provvisorie ed utilizzazioni), di assunzione in ruolo e con nomina a tempo determinato del personale scolastico e, quindi, per assicurare il puntuale ed ordinato avvìo del prossimo anno scolastico. Preliminarmente sono state richiamate tutte le norme che disciplinano la materia. Sono stati, poi, indicati le procedure e gli adempimenti concernenti la formazione degli organici di posto comune dei docenti nei vari ordini di scuola: dell’infanzia, primaria, secondarie di I e II grado. Particolari indicazioni sono state,inoltre, richiamate per i posti di sostegno degli alunni con disabilità, per le istituzioni educative, per le scuole presso le carceri e gli ospedali, per i percorsi di Istruzione e Formazione Professionale, Istruzione degli adulti e corsi di secondo livello (ex corsi serali).
Sono state trasmesse, inoltre, le varie tabelle relative ai contingenti di organico dei vari ordini di scuola, ripartiti per regione: Tabella A – scuola dell’infanzia, Tabella B -, scuola primaria, Tabella C – scuola secondaria di I grado, Tabella D – scuola secondaria di II grado e Tabella F – riepilogo nazionale. Il dato che balza evidente è quello del totale dei posti (esclusi quelli di sostegno) per l’anno scolastico 2014/2015 (600.839), che è esattamente corrispondente a quello dell’anno scolastico 2013/2014.
La “coincidenza” non è casuale ma è il risultato dell’applicazione dell’art. 19, comma 7, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, che testualmente dispone: “A decorrere dall’anno scolastico 2012/2013 le dotazioni organiche del personale docente, educativo ed Ata della scuola non devono superare la consistenza delle relative dotazioni organiche dello stesso personale determinata nell’anno scolastico 2011/2012 in applicazione dell’art. 64 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112”. La singolarità del” blocco” risiede nel fatto che questo viene predeterminato a prescindere da qualsiasi entità dell’eventuale modifica in aumento della variante che determina gli organici, costituita dal numero degli alunni iscritti.
Sono rimasti, infatti, invariati gli organici nonostante gli alunni iscritti sono notevolmente aumentati (sono stati calcolati 87.000 iscritti in più negli ultimi tre anni scolastici e 35.000 nel prossimo). Per non sforare il “tetto” stabilito, pertanto, nelle varie realtà regionali si è dovuto procedere ad operazioni di compensazione, detraendo posti alle regioni con calo di iscritti per poterli aggiungere a quelle con alunni in aumento. Per quanto concerne la nostra regione il dato complessivo è di 46.043 posti, rispetto ai 46.383 dell’a.s.2013/2014, con un saldo negativo di 340 posti. Di seguito riportiamo i dati numerici dei posti in organico, distinti per ordine di scuola, con l’indicazione dei posti dell’a.s. 2013/2014, di quelli assegnati per il 2014/2015 e della differenza, contrassegnata dal segno meno per tutti gli ordini di scuola: scuola dell’infanzia, 7.149, 7.106, – 43; scuola primaria, 13.298, 13.176, -122; scuola secondaria di I grado: 10.021, 9.918, -103; scuola secondaria di II grado: 15.915, 15.843, -72. Disposizioni di riferimento: circolare Miur n. 34 del 1 aprile 2014 e allegato schema di decreto interministeriale.
Antonio Ciriolo















