Padre Pio… Sacerdote santo, Vittima perfetta
MA GIOVANNI PAOLO II NON CONFERMÒ LA PROFEZIA
Don Michele, fu grande la responsabilità di mons. D’Ambrosio nel dover prendere una decisione circa la conservazione del corpo di Padre Pio…
Sì, poiché occorreva decidere come conservare il più possibile il corpo stesso. Dalla parte del viso cominciava un po’ ad evaporare, per cui il vetro del suo sepolcro fu trovato appena scoperto, ma completamente condensato. Dopo, soltanto noi del tribunale ci siamo recati nella stanzetta ove era stato riposto, mentre mons. D’Ambrosio, uscito in piazza, riferiva l’evento alle emittenti televisive. Tutto ciò nonostante si temesse per la denuncia di un avvocato, che definì la riesumazione e lo spostamento come atto non conforme alla volontà del Santo, barcamenandosi su argomentazioni ridicole, mosse dai cosiddetti “mistici” che parlavano con Padre Pio e lo sognavano e secondo le quali egli non avrebbe dovuto essere rimosso da lì.
Ricordo che a “Domenica In” uno dei conduttori, in diretta, parlò contro mons. D’Ambrosio alla presenza anche di quest’avvocato dissidente e dell’avv. Stefano Campanella, mentre i frati difesero il Vescovo perché aveva fatto quanto doveva. Solitamente la Recognitio si opera prima della canonizzazione o della beatificazione, invece noi la posticipammo, forse per mancanza di tempo o per decisione di Roma. Di fatto Giovanni Paolo II nutriva la gioia di proclamare al più presto santo Padre Pio.
Per inciso, cosa può dirci sull’incontro che questo Papa ebbe con Padre Pio?
Al processo di beatificazione mons. Vailati fu quasi sempre presente e in un intervallo asserì di aver interrogato Giovanni Paolo II proprio sull’autenticità delle voci di una predizione di Padre Pio circa la sua elezione al Sacro Soglio. Egli rispose di non aver mai ricevuto questa profezia dal Santo di Pietrelcina. Però è pur vero che il Papa possa aver voluto ammantare la verità su questo passaggio così delicato che lo riguardava, ossia egli non era affatto obbligato a riferirlo ad alcuno. (4. Continua)
A cura di Christian Tarantino
















