Pagine magiche/Crescere i figli con i libri tra lettura ed educazione
I genitori parlano ai bambini sfogliando pagine e colori. È un’esperienza che coniuga in contemporanea due esigenze: la relazione e la capacità cognitiva.
“Per l’età prescolare, i più gettonati sono quelli in plastica, cartonati, sonori, quelli per le prime scoperte tattili”.
“Leggere un libro deve essere un piacere, non un obbligo e per introdurre anche le giovani generazioni in questo grande universo è necessario accompagnarle sin da piccole” – affermano due esperti di Letteratura per bambini, Rita Valentino Merletti e Bruno Tognolini, e anche Daniela Palmieri, titolare dell’omonima libreria leccese, e Augusta Epifani, direttrice di Liberrima.
I genitori parlano ai figli condividendo con loro pure la lettura di un libro ad alta voce. Questa esperienza coniuga le due esigenze coimplicate di migliore relazione e capacità cognitiva. Risulta utile e portentoso disporre fin dalla più tenera età di libri-gioco corredati con colori, stoffe, plastica, illustrazioni accattivanti che, insieme agli altri requisiti di qualità sopraffine (autore felice nello stile e contenuto e edizione di spessore), aiuti a descolarizzare il testo.
La lettura forgia la persona, stimola la fantasia, acuisce la capacità riflessiva e aguzza il pensiero critico del bambino, cioè vellica corpo, tempo, memoria essendo fonte di meraviglia.
Ai grandi è richiesta disponibilità e pazienza, ai piccoli curiosità e attenzione: il resto è competenza del libro.
















