Pagine magiche/Crescere i figli con i libri tra lettura ed educazione
I PIÙ DIFFUSI IN SINTESI
È utile effettuare una sintesi – recensione dei testi più diffusi.
Ne Le vele dei saraceni, Leo, il protagonista, colpito da un fulmine, assume nuovi poteri: evoca l’immagine di ragazzi vissuti in altre epoche, comunicando con loro con la mano posata sulla superficie dei monumenti. Nel suo viaggio straordinario tocca le più belle città e angoli naturali del nostro Paese, tra cui Lecce. Gelosie intestine scombiccherano l’armonia con i suoi compagni. Dopo il rapimento dell’amica Alice da parte della malavita organizzata, Leo evoca un ragazzo dell’epoca dei pirati saraceni, che lo aiuta a trovare un favoloso tesoro celato in un sotterraneo.
Nella Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare interagiscono il volatile marino rimasto impantanato in una macchia di petrolio e l’abile soccorritore felino, che alla sua morte promette di covarne l’uovo. Così nasce la gabbianella Fortunata, che con l’aiuto di un’altra gatta e della sua padroncina imparerà a planare.
Il richiamo della foresta di Jack London è ambientato sul finire del 1800, quando la sete dell’oro dissolveva nei cercatori ogni scintilla di umanità, in quanto autori di cruenta rudezza, scevra di ogni rispetto verso la natura.
Buck, un incrocio tra un San Bernardo e un collie, è il protagonista- vittima in questa rocambolesca avventura, in cui sperimenta le mollezze di una vita agiata e le asperità della lotta per la sopravvivenza, anfanando con la slitta lanciata tra i ghiacci del selvaggio Nord America. Il retaggio dei lupi delle foreste lo richiameranno ad un’esistenza secondo il suo atavico stato brado.
Nella fitta trama de Il giro del mondo in 80 giorni di Giulio Verne si intreccia, attorno al leit motiv dell’imperturbabile Mister Fogg con il suo a plomb di inappuntabile inglese, il viaggio funambolico e intrigante attraverso le terre, i popoli, gli usi più disparati e gli artificiosi mezzi di trasporto spesso improbabili e quanto mai dispendiosi.Il lieto fine mozzafiato non tradisce lo humor quasi inverosimile, che trasuda dalle pagine piacevoli e fluide del romanzo.















