Pubblicato in: Gio, Ott 9th, 2014

Parte il programma “Garanzia Giovani”

Si è avviato ufficialmente il progetto “Garanzia Giovani”, con i datori di lavoro che potranno assumere per­sonale entro i 29 anni, vedendosi riconoscere un bonus fino a seimila euro sui contributi da versare. Vediamo i dettagli operativi: il decreto direttoriale del Ministero del lavoro e delle politiche sociali adottato l’8 agosto 2014 – e però pubblicato soltanto lo scorso 2 ottobre – prevede un in­centivo per l’assunzione dei giovani ammessi al Programma. L’incentivo è ammissibile per le assunzioni effettuate a partire dal 3 ottobre 2014, nei limiti delle risorse economiche stanziate. In attesa che sia completato, da Inps e Ministero del lavoro, il complessivo sistema automatizzato di gestione del beneficio, l’Isti­tuto previdenziale ha fornito – con la circolare n. 118 del 3 ottobre scorso, reperibile su www.inps.it – alcune precisazioni normative e le prime indicazioni operative per l’inoltro dell’istanza preliminare di ammissione all’in­centivo. Il progetto, partorito in sede europea e poi declinato in Italia, stanzia le risorse per l’assunzione di giovani lavoratori nelle eco­nomie più provate dalla crisi, con disoccupa­zione cronica soprattutto tra i più giovani. Nel complesso si tratta di 188 milioni e 755mila euro (di cui quasi 28 milioni e mezzo di euro in Puglia, per contratti a tempo indeterminato, anche di somministrazione), destinati alle aziende iscritte al programma che intendano avvalersi di contributi agevolati per aprirsi a nuovi dipendenti sotto i trent’anni.

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“Garanzia giovani” è un programma che vale per le assunzioni a tempo indetermina­to, oppure con rapporti a termine di almeno sei mesi. Sono da includere tra le tipologie ammesse al bonus anche quelle a scopo di somministrazione, purché l’azienda non usufruisca di qualche altro benefit per accom­pagnamento al lavoro o simili. Sono invece escluse le tipologie lavorative dell’appren­distato, del lavoro intermittente, domestico, ripartito e accessorio. In base alla tipologia del singolo contratto, viene definita una quota differente di bonus sui versamenti del datore di lavoro. Influisce anche la condizione del singolo lavoratore al momento dell’iscrizio­ne. In generale, per un contratto 6-12 mesi, lo sconto sarà compreso tra i 1.500 e i 2.000 euro, mentre per rapporti superiori si sale oltre i 3.000 euro di sconto sui contributi da versare. Per contratti a tempo indeterminato, poi, sarà la profilazione del lavoratore a fare la differenza: si potrà arrivare fino a 6.000 euro di sconto. Possono registrarsi al Programma i giovani di età compresa tra i 15 e i 29 anni cosiddetti Neet (Not [engaged in] Education, Employment or Training), cioè non inseriti in un percorso di studi, non occupati né inseriti in un percorso di formazione. I minorenni possono registrarsi se hanno assolto al diritto dovere all’istruzione e formazione. È necessa­rio che il giovane sia “Neet” anche al momen­to dell’assunzione. Infatti, entro sette giorni lavorativi dalla ricezione della comunicazione di prenotazione positiva dell’Inps, l’azienda deve necessariamente assumere il lavoratore, pena la decadenza dal diritto al bonus.

Antonio Silvestri

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