Pubblicato in: Gio, Apr 17th, 2014

Pasqua nel segno della Tradizione…

BUONA PASQUA SALENTINA… PENSIERI AUGURALI E VERSI DIALETTALI PER RISCALDARE CUORI SPENTI E RINSALDARE VINCOLI DI PACE

“La speranza ha due bellissimi figli: lo sdegno e il coraggio. Lo sdegno per la realtà delle cose, il coraggio per cambiarle”. In questo momento di grande difficoltà economica e sociale del nostro territorio prendo spunto dal noto aforisma di Agostino d’Ippona per formulare il mio sincero augurio per una Pasqua che auguriamo essere di serenità e pace per tutti.

Piero Stefanizzi / Cisl Lecce

A nome di tutto il Comando dei Vigili del Fuoco di Lecce che ho l’onore di rappresentare, mi è gradito rivolgere ai lavoratori ed ai lettori de “L’Ora del Salento” i migliori auguri e i più sentiti au­spici di benessere, consapevole ed orgoglioso di contribuire, con il sostegno di tutte le donne e gli uomini del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, alla sicurezza del nostro amato territorio salentino.

Michele Angiuli / V d.F. Lecce 

Vorrei augurare una splendida Pasqua a tutte le persone che come me si sentono fortunate ogni giorno, a tutte quelle che ogni giorno lottano per la vita, un augurio speciale alle persone innamorate dell’amore.

Federica Ferreri 

Il Corpo della Polizia locale di Lecce è chiamato ad intervenire anche nelle situazioni di disagio sociale e, pertanto, comprende le condizioni di chi sta soffrendo per difficoltà economiche e sociali e di emarginazione. La Santa Pasqua è l’occasione per essere più vicini a chi è solo, emarginato, in difficoltà.

Donato Zacheo / Polizia Locale Lecce 

Il Risorto ci aiuti a scoprire la bellezza della vita nelle piccole cose, per poter riconoscere la presenza di Dio in ogni frammen­to dell’esistenza, in ogni incontro che apre alla relazione, nella storia quale luogo di accadimen­to del divino. Buona Pasqua!

Le Sorelle Clarisse

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Auguro a tutti i ragazzi e giova­ni, che il passaggio dalla morte alla vita di Nostro Signore Gesù Cristo, possa “risuscitare” in loro la Fede, la Speranza e la Carità, quali virtù che li accompagnino per tutta la vita.

Bruno L. (catechista) 

La Pasticceria Bottega del Dolce di Simone Pepe augura a tutti voi lettori che la potente luce della Resurrezione possa riaccendere la speranza di una vita migliore anche nei cuori più provati. Come la natura in prima­vera, che la vostra anima possa rifiorire, colorare e profumare la vostra vita e quella delle persone che amate. Buona Pasqua!

Simone Pepe 

Buona Pasqua 2014, “pasqua” dal “visibile” al­l’“invisibile”, sulle orme di Mosè che camminava come vedendo l’invisibile (Eb 11,27)! Buona Pasqua, fratello/sorella che leggi: possa tu vedere ciò che i distratti non vedono, guardando a Colui che è venuto a mettere Sé con te nella tua passione per portare te con Lui nella Sua Pasqua di Risurrezione! Buona Pa­squa, città di Lecce, che aspiri e concorri a capitale europea della cultura! I tuoi bei monumenti rendono visibile la Bellezza trascendente; fa’ risplendere l’invisibile, “vedendolo” alla luce della tua coscienza umana e sociale e al grido di coloro la cui vita, pur all’ombra dei tuoi monumenti, si sporca e diventa brutta in tanti modi. Difendi i tuoi “piccoli” e i tuoi gio­vani dal vuoto di tutte le sere, facendo loro “vedere” le Verità e i Valori che li chiamano! E dà volto e voce agli esclusi, a coloro che prima finiscono ai margini, poi passano dall’emarginazione all’esclusione, poi vengono “cancellati”, resi invisibili! Buona Pasqua, Chiesa di Lecce: accogliendo dalla tua terra il fremito della primavera; dalla tua storia la voce del sangue dei tuoi martiri Oronzo, Giusto, Fortunato e Irene, e la grazia e la forza di testimoni come San Bernardino Realino s.j., San Filippo Smaldone, Beata Luigia Mazzotta; dal tuo presente le sfide che il mondo lancia alla tua fede; fa’ “vedere” e sentire la bellezza sorgiva del Vangelo!

Padre Mario Marafioti s.j. 

Il mio augurio è per te che ti sei appena affacciato alla vita e per la prima volta respiri l’aria di primavera, ma anche per te che di primavere ne hai vissute tante, perché questa Santa Pasqua rinnovi ogni giorno la Speranza nel domani: l’unica cosa che si moltiplica e si rinnova è l’amore di Dio e, sulla terra per Lui, quel­lo della mamma.

Valentina Errico (una mamma) 

Vorrei tornare al passato quando la resurrezione di Gesù animava in me, bambino, sentimenti puri e vivevo emozioni e momenti di fede intensi e indimenticabili.

Giuseppe De Vitis (edicolante)

Pagine a cura di Eugenia Quarta e Fatima Grazioli

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