Pasquale Grassi da Campi Salentina…
Santi e Madonne impressi sulle tele del Nord Salento.
Guarigione dello storpio, Muro L.-Ch. Immacolata
Pasquale Grassi nacque a Campi Salentina il 15 settembre 1775. Grazie al contributo di Paolo Agostino Vetrugno possiamo affermare che l’artista salentino discendeva da una famiglia il cui cognome era originariamente Grasso, ma divenne Grassi probabilmente per una concordanza al plurale motivata dall’esigenza di indicare i pittori appartenenti alla famiglia. Pasquale era fratello del pittore Giovanni Grassi e di Rosa Grassi, madre di Eugenio Maccagnani (1852-1930) e di Raffaele Maccagnani (1841-1925). Pasquale sposò Lucrezia Trevisi e da questo matrimonio nacque Giovanni, altro illustre pittore salentino.
Martirio di San Pantaleone, 1815, olio su tela, Martignano- Ch. S. Maria dei Martiri
Nel 1799 Pasquale realizzò un dipinto raffigurante la Predica di Sant’Oronzo, custodito nella chiesa dedicata a Sant’Oronzo in Campi Salentina, che inspiegabilmente Domenica Pasculli Ferrara aveva attribuito ad Oronzo Tiso (1726-1800) e riportato alla mano di Grassi da Vetrugno. La Pinacoteca Provinciale di Bari conserva un dipinto che Pasquale Grassi realizzò nel 1806 raffigurante il Sacro Cuore di Gesù Bambino, proveniente dalla collezione della famiglia Trerotoli di Grumo Appula (Bari).
Immacolata, 1814, olio su tela, Muro Leccese-Ch. Immacolata
Nel 1998 questa tela fu restaurata per iniziativa dalla sezione barese dell’Inner Wheel e successivamente acquisita al patrimonio pubblico. Il dipinto oggi fa parte del catalogo delle opere della Pinacoteca Provinciale di Bari ed è corredata da una scheda curata da Clara Gelao.
Sacro Cuore di Gesù Bambino, 1800 ca., Bari-Pinacoteca Prov.le
Grassi ha lasciato numerose testimonianze in alcune chiese del Salento, quale la Chiesa dell’Immacolata Concezione di Muro Leccese, che conserva alcune tele raffiguranti le storie della Vergine: Nascita, Purificazione, Annunciazione, Visitazione, Presentazione di Gesù al Tempio e Assunzione. Altra opera significativa è Il Martirio di Sant’Agata tela dipinta dall’artista salentino nel 1813 e situata nel primo altare sulla sinistra dell’altare maggiore della chiesa di San Matteo a Lecce.
Muro Leccese-Interno Chiesa Maria Immacolata
Giovanni Giangreco attribuisce anche allo stesso Grassi il dipinto raffigurante Tobiolo, oggi custodito nella Cappella dell’Episcopio di Lecce; nello stesso Episcopio, inoltre, si conserva il Ritratto di Mons. T. A. De Simone, dipinto olio su tela che lo stesso Giangreco attribuisce al pittore originario di Campi Salentina. Nella chiesa di Mater Domini di Squinzano si conservano due dipinti dello stesso autore.
Tobiolo, Attrib., Lecce-Episcopio
Di particolare interesse artistico sicuramente è il corredo pittorico lasciato nel 1814 da Pasquale Grassi nella Chiesa dell’Immacolata di Muro Leccese. Egli, infatti, realizzò alcuni dipinti raffiguranti l’Immacolata (sull’altare maggiore), la Madonna del Soccorso o Alessandro Maggiulli invoca Maria e Dio Padre, la Guarigione dello storpio e le Storie della Vergine (Nascita, Purificazione, Annunciazione, Visitazione, Presentazione di Gesù al Tempio, Assunzione).
Martirio di S. Agata, 1813, Lecce-Ch. S. Matteo
La decorazione pittorica di questo luogo sacro fu anche arricchita dal figlio Giovanni che per la controfacciata realizzò l’episodio di Ester davanti ad Assuero; dipinto realizzato nel 1883, lo stesso anno della sua dipartita terrena di quest’ultimo artista, per devozione di Liborio Bevilacqua e Pasquale De Pascali. Lo studioso Gino Giovanni Chirizzi, inoltre, segnalò la presenza di una superba tela raffigurante il Martirio di San Pantaleone, che il Grassi realizzò nel 1815 per il cappellone dedicato all’omonimo santo protettore di Martignano, nella chiesa dedicata a Santa Maria dei Martiri.
Ritr. di Mons. T. A. De Simone, Attr., Lecce-Episcopio
A Paolo Agostino Vetrugno si devono notizie biografiche certe del suo celebre concittadino, informazioni rese note nel saggio Testimonianze pittoriche salentine attorno alla rivoluzione del ‘99 (L’Idomeneo: rivista della Sezione di Lecce / Società di storia patria per la Puglia, Galatina 1999, pp. 131-142); Pasquale Grassi, infatti, morì in Lecce il 19 giugno 1817.
Giuseppe Mancarella























