Pensioni: parte la campagna Red 2015
È stato dato il via alla nuova campagna delle dichiarazioni reddituali che i pensionati dovranno consegnare all’Inps entro il 15 settembre prossimo. Lo strumento è l’ormai famoso modello Red, che per l’anno in corso si chiamerà ovviamente Red 2015. Rispetto al passato vi sono rilevanti novità e soprattutto importanti esenzioni dall’adempimento, che per qualcuno può risultare inutile o difficoltoso. Con il Messaggio 3667 del 28 maggio scorso sono stati resi noti i dettagli dell’operazione, finalizzata a reperire le comunicazioni reddituali che l’Istituto richiede ai pensionati beneficiari di trattamenti pensionistici con prestazioni integrative legate al reddito. Il Modello Red è infatti un importante strumento che permette al pensionato – e di conseguenza all’Inps – di stabilire con esattezza l’importo delle prestazioni collegate alla pensione, variabili in base al reddito posseduto dal pensionato. Quali sono? Possiamo citare, ad esempio, le pensioni sociali, le maggiorazioni sociali e le integrazioni al minimo, cioè tutti quei benefici che consentono di percepire una pensione quanto meno pari al trattamento minimo, quindi più alta rispetto a quella cui si avrebbe diritto in base ai soli contributi versati.
Ma già dal 2014 l’Inps non provvede più all’invio del modello Red per posta cartacea, al domicilio del pensionato. Anche quest’anno sarà così: il pensionato dovrà attivarsi per dialogare con il sito internet dell’Inps www.inps.it tramite il proprio codice Pin, oppure rivolgersi ad un intermediario tra quelli autorizzati. Il cittadino dotato di Pin può infatti autocertificare ed acquisire la propria dichiarazione, accedendo al sito e seguendo il percorso Home>Servizi Online>Servizi per il cittadino>Dichiarazione Reddituale. Una volta eseguito l’accesso on-line, se non è tenuto a trasmettere la dichiarazione reddituale, l’interessato riceverà tale conferma direttamente dal sistema, con un apposito messaggio. Come accennato, occorre compilare il modello e inviarlo all’Inps – sempre telematicamente – entro il 15 settembre. I pensionati coinvolti nell’emissione della Campagna 2015 per una o entrambe le dichiarazioni menzionate, se nel 2014 avevano trasmesso direttamente online la dichiarazione reddituale (Red) o di responsabilità (Iclav, Icric, Acc. As/Ps, Indennità di frequenza) utilizzando le apposite funzionalità del sito www.inps.it, sono stati “allertati” dall’Inps con una e-mail all’indirizzo di posta elettronica conosciuto dall’Ente e messi quindi sull’avviso rispetto all’obbligo. Soltanto in una seconda fase, a partire dal mese di agosto, verrà effettuata la rilevazione dei soggetti per i quali non risultano trasmesse all’Istituto previdenziale le informazioni richieste. L’Inps procederà quindi all’invio delle comunicazioni cartacee con il cosiddetto “bustone”. I pensionati interessati riceveranno per posta la richiesta da parte dell’ente di presentare le dichiarazioni relative alla situazione reddituale e/o alle prestazioni assistenziali.
Antonio Silvestri
















