Pubblicato in: Gio, Giu 27th, 2013

Personale ATA, organico di diritto

Questi i posti in più distinti per profili profes­sionali: direttore dei servizi generali ed ammi­nistrativi: 79; assistente amministrativo: 150; assistente tecnico: 100; collaboratore scolasti­co:250. tenendo Il dato complessivo dei posti regionali evidenzia, invece, rispetto al contin­gente dei posti del corrente anno scolastico, un decremento di 10 posti, che è la risultante delle seguenti variazioni del numero dei posti per i diversi profili professionali nei confronti dell’anno scolastico 2012/2013: direttore dei servizi generali ed amministrativi: +12 (669- 657); assistente amministrativo: -5 (3.771-

3.776); assistente tecnico: +8 (1.346-1.338); collaboratore scolastico: -25 (9.586 – 9.611). Alla ripartizione delle dotazioni organiche tra le varie province provvederà l’Ufficio Sco­lastico Regionale, che dovrà farne oggetto di informativa alle Organizzazioni Sindacali. I posti da attivare in ambito provinciale devo­no essere contenuti nei limiti delle ripartizioni effettuate. Eventuali superamenti dovranno essere compensati con le dotazioni di altri profili della medesima area contrattuale. Tale eventualità è finalizzata ad adottare gli inter­venti ritenuti più opportuni che possano tener conto delle esigenze di carattere locale.

Per quanto concerne i posti di direttore dei servizi generali ed amministrativi è stato te­nuto presente quanto disposto dalla normativa vigente (legge 12 novembre 2011,n. 183) che prevede, a decorrere dall’a.s. 2012/2013, il posto in organico di DSGA, come quello di dirigente scolastico , solo nelle scuole auto­nome con un numero di alunni non inferiore a 600, ridotto a 400 nelle scuole ubicate nelle piccole isole, nei comuni montani o in aree geografiche caratterizzate da specificità lin­guistiche.

Nelle scuole sottodimensionate, rispetto ai predetti parametri (600, 400 alun­ni), il posto di DSGA, non potendo essere assegnato in via esclusiva, è costituito in comune con un’altra istituzione scolastica, tenendo conto dei criteri di viciniorietà, del numero degli alunni e delle sedi delle istitu­zioni scolastiche, nonché della complessità organizzativa. L’abbinamento delle scuole viene effettuato in sede di determinazione dell’organico di fatto.

Antonio Ciriolo

Pages: 1 2

Lascia un commento

XHTML: You can use these html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

 

Gli articoli più letti