Pubblicato in: Ven, Giu 14th, 2013

Pietro Spedicato: artista a tutto tondo

Insegnò “plastica” presso l’Istituto d’Arte di Lecce fino al 1971. Ottenne, poi, la cattedra di “figura e ornato modellato” al Liceo Artistico di Lecce.

Tra gli artisti che fre­quentarono il Regio Istituto d’Arte di Firenze ricordiamo il salentino Pietro Spedicato. Egli nacque a Mesagne il 2 maggio 1925 da Antonio e Antonia Laminio. I genitori erano monteronesi e si trasferirono a Mesagne per motivi di lavoro; il padre era compositore e direttore di banda. Pietro era ancora fan­ciullo quando perse il padre nel 1934 e trascorse l’infanzia e la prima giovinezza a Mon­teroni.

Pietro Spedicato

A causa degli studi artistici da lui prediletti si trasferì dapprima a Lecce e in seguito a Firenze. Si diplomò presso l’Istituto di Belle Arti di Fi­renze e conseguì l’abilitazio­ne all’insegnamento presso il Magistero della stessa città. L’abilitazione, però, non gli impedì di soggiornare a Pari­gi per circa un anno, dal 1949 al 1950, per motivi di studio.

Gesù Adolescente

Gesù Adolescente, 1966, Monteroni – Collezione  Fam. Rizzo 

Come artista a tutto tondo riuscì in pochi anni a inse­rirsi validamente, per la sua spiccata personalità, nei mo­vimenti artistici Italiani del dopoguerra. Rientrato a Lecce, insegnò “Plastica Decorativa” presso l’Istituto d’Arte di Lecce dal 1950 al 1971. Ottenne, poi, la cattedra di “Figura e Ornato Modellato” al Liceo Artistico di Lecce e profuse, poi, il suo impegno didattico nell’Acca­demia di Belle Arti di Napoli.

DSC08

Dal 1977 al 1985 tenne la cat­tedra di “Tecnologia e uso del marmo, delle pietre e delle pietre dure” nell’Accademia di Belle Arti di Lecce.

DSC04

Tra le sue opere si ricorda, in particolare, l’altorilievo in ce­mento “Lasciate che i pargoli vengano a me”, realizzato nel 1953 e collocato sulla lunetta d’ingresso della chiesa del Crocefisso di Monteroni, e il Portacero pasquale, voluto in bronzo nel 1990 da mons. Benedetto Bisconti, parroco della Basilica di San Giovanni Vianney di Lecce.

DSC01

Il suo spirito artistico si mani­festò anche attraverso la Poe­sia; nel 2005, infatti, pubblicò il volume “Poesie di uno scultore” (Grifo Edizioni)

Ecce Homo

Ecce Homo, 1966, Olio su tela, Monteroni – Collezione Fam. Rizzo 

Nel 2013, poco tempo prima della morte, ha pubblicato un secondo volume di poesie. Pietro Spedicato partecipò a diverse mostre regionali e nazionali, conseguendo premi e riconoscimenti. Lo scultore salentino è scom­parso il 16 aprile 2013.

Giuseppe Mancarella

Lascia un commento

XHTML: You can use these html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

 

Gli articoli più letti