Pomodori, zucchine e cicorie: in vaso sul terrazzo è meglio
L’ESPERIENZA ALTERNATIVA/SEMPRE PIÙ CRESCENTE IL NUMERO DI QUANTI SI DEDICANO ALLA COLTIVAZIONE DEGLI ORTAGGI IN CASA.

Si assiste sempre di più ad un crescente aumento di coloro che si dedicano alla coltivazione degli ortaggi in vaso, in base ai dati della Coldiretti che stima in 100 milioni le piantine acquistate e un fatturato pari a oltre 200 milioni di euro per quelle vendute al minuto.
Diverse sono le motivazioni: dal ritrovare rimedio, conforto e sollievo in risposta ad una vita sempre più frenetica, stressante e sedentaria al divenire parte attiva dei cicli produttivi della natura con la consapevolezza che la riuscita del risultato finale dipende dall’impegno personale di ognuno. A ciò si aggiunge il piacere della raccolta come atto fine a se stesso e la soddisfazione di consumare prodotti di cui si ha la certezza della genuinità.
Non è necessario una cultura pregressa in merito né tantomeno notevoli strumenti per la realizzazione dell’orto da terrazzo. Occorrono principalmente un numero di vasi congruo alla grandezza dell’orto con relativi sottovasi, un piantatore, una piccola paletta, cesoie, guanti da lavoro ed ovviamente terra e annaffiatoio.
Per sfruttare al massimo la superficie del terrazzo, è necessario alternare due file di vasi da30 cmuna dall’altra con una da70 cm. Su ogni fila, allineare sottovasi da30 cmall’interno dei quali verranno sistemati gli appositi vasi.















