“POTRANNO QUESTE OSSA RIVIVERE?”
La Veglia di Pentecoste/Brani salienti dell’Omelia pronunciata dall’Arcivescovo in Piazza Duomo.
D’AMBROSIO/1
LO SPIRITO PREGA PER NOI E IN NOI
Siamo invitati ad aprirci allo Spirito di Dio se vogliamo ottenere il suo aiuto; dobbiamo rinunciare alla ‘carne’, cioè a tutto ciò che ci spinge a non accettare le esigenze divine. Lo Spirito prega per noi e in noi. La sua non è una preghiera debole: intercede in nostro favore con gemiti inesprimibili. È un linguaggio celeste che non si può parlare quaggiù. È un linguaggio divino, perciò inesprimibile.
D’AMBROSIO/2
QUESTA PREGHIERA NEL SENO DEL PADRE
Viene in nostro aiuto, non distrugge la nostra preghiera, ma la assume, la purifica e la traduce in un linguaggio celeste. Questa sera la nostra preghiera ha una certezza: arriva nel seno del Padre, è lo Spirito che purificandola da limiti e debolezze che ci appartengono, sa renderla accetta al Dio Santo.
D’AMBROSIO/3
LA SPERANZA DI CASA TRA NOI
Che la speranza di cui siamo chiamati a rendere ragione ogni giorno, per la forza e la potenza del suo Spirito, torni ad essere di casa tra noi. Che il fuoco del suo amore riscaldi i nostri cuori, e ci liberi dalla paura, dall’inerzia, dalle chiusure a riccio. Che ci aiuti ad uscire fuori dai nostri Cenacoli per guadagnare le strade del mondo.
D’AMBROSIO/4
CHIESA MISSIONARIA
Che ci trasformi in Chiesa missionaria, che ci impegni ad essere non soltanto pastori intenti a custodire e difendere il proprio gregge ma oggi soprattutto pescatori di uomini, pronti ad appassionare nuove persone a Cristo. Che questa festa di Pentecoste sia per la nostra Chiesa mandata ad annunciare come una diga che si rompe e con l’enorme massa di acqua che fuoriesce, si spande in mille canali aperti allo Spirito che dà vita anche alle ossa inaridite.
D’AMBROSIO/5
VERSO LE PERIFERIE ESISTENZIALI
La preghiera di questa nostra santa assemblea è innanzitutto per la Chiesa Santa, per Papa Francesco, – nell’udienza di giovedì mattina me lo ha chiesto con insistenza: ho bisogno della vostra preghiera, per questa nostra Chiesa che vive e confessa qui in Lecce, Cristo Signore, perché abbandoni le sue esitazioni e incertezze e si lasci condurre dallo Spirito per annunziare Gesù, come ama ripetere Papa Francesco, alle ‘periferie esistenziali del mondo.
(Foto di Arturo Caprioli)




















