Previdenza/Anche nel 2012 sostegno a favore dei Co.Co.Co.
E’ stato prorogato anche per l’anno 2012 l’intervento previsto a sostegno del reddito a favore dei collaboratori coordinati e continuativi a progetto. Ne ha fornito recentemente i dettagli l’Inps, con il messaggio n. 6762 del 19 aprile scorso.
Sono confermati i criteri generali riguardo il diritto per chi vorrà avanzare domanda. E’ infatti richiesto il possesso dei seguenti requisiti: monocommittenza riferita all’ultimo rapporto di lavoro; dato reddituale riferito all’anno precedente; accredito contributivo di almeno una mensilità nell’anno di riferimento e di almeno tre mensilità nell’anno precedente; assenza di contratto di lavoro da almeno due mesi.
Proprio riguardo a quest’ultima condizione, va segnalato che l’assenza di contratto di lavoro da almeno due mesi deve comunque persistere al momento della presentazione >della domanda di prestazione, che deve essere presentata entro trenta giorni dalla data in cui risultano essersi verificati i requisiti prima indicati.
Occorre sottolineare che i potenziali beneficiari sono soltanto i soggetti che abbiano stipulato un regolare contratto di lavoro a progetto. Restano quindi esclusi tutti i lavoratori che, pur essendo iscritti alla gestione separata, non sono titolari di un contratto di lavoro a progetto, come, ad esempio, i cosiddetti “mini CoCoCo” o i lavoratori autonomi occasionali.
Per quanto riguarda invece gli iscritti alla Gestione Separata Inps che svolgono collaborazioni con Pubbliche Amministrazioni, l’Inps precisa che sono esclusi dalla prestazione tutti coloro che abbiano stipulato rapporti di lavoro diversi dal contratto di collaborazione a progetto (ad esempio gli assegnisti di ricerca o i partecipanti a dottorati di ricerca con borsa di studio). Sono anche esclusi i soggetti che svolgono un mero rapporto di collaborazione coordinata e continuativa che si concretizza in prestazioni occasionali, intendendosi per tali i rapporti di durata complessiva non superiore a trenta giorni nel corso dell’anno solare con lo stesso committente e compenso complessivo nel medesimo anno inferiore a 5 mila euro.
Antonio Silvestri















