Previdenza/Un Timbro Digitale per l’Estratto Conto Inps
Dai primi giorni di dicembre 2012, l’estratto conto dei contributi versati all’Inps presenta una rilevante novità, orientata alla sicurezza. La stampa dell’Estratto Contributivo Unificato, già disponibile da tempo sul sito dell’istituto previdenziale, è stata arricchita di “Codici Grafici Bidimensionali” (glifi), che costituiscono il Timbro Digitale.
Il Timbro Digitale garantisce la provenienza e l’inalterabilità dell’estratto contributivo, anche quando il documento in formato pdf di Acrobat viene ricevuto via e-mail o scaricato dal sito www.inps.it e quindi stampato su carta. In tal modo, la versione elettronica e quella stampata sono assolutamente identiche e il documento cartaceo conserva i caratteri d’integrità, non modificabilità e non ripudiabilità.
Per chi volesse accertare la validità di un Estratto Conto Previdenziale Inps – e conviene farlo al minimo sospetto di contraffazione – dotato di Timbro Digitale, è sufficiente scaricare gratuitamente, dalla sezione software del sito www.inps.it l’apposito Viewer che consente di analizzare il codice grafico e di verificare la conformità del documento in esame con il documento originale. Ma cosa è l’Estratto Conto Inps? Durante il corso della vita lavorativa l’Inps provvede ad accreditare ad ogni singolo lavoratore tutti i contributi versati nelle varie gestioni.
In qualsiasi momento il proprio Estratto contributivo può essere richiesto presso gli uffici dell’Inps, presso quelli degli Enti di Patronato o – per chi è dotato di Pin (numero di identificazione personale) – da casa, per via telematica. Per richiedere l’estratto conto è anche possibile rivolgersi al numero gratuito 803.164. Ma attenzione, l’estratto conto assicurativo di cui abbiamo parlato finora è soltanto “un pezzo di carta”, sia pur importante, con il riepilogo dei contributi che risultano registrati negli archivi dell’Inps a favore del lavoratore fin dall’inizio della sua vita assicurativa (nell’estratto sono compresi i contributi da lavoro, figurativi e da riscatto).
Ne possono fare richiesta tutti i lavoratori dipendenti e autonomi iscritti all’Inps, in quanto consente al lavoratore di verificare l’esattezza delle registrazioni che lo riguardano e di segnalare per tempo eventuali discordanze o inesattezze. Ma se il lavoratore è vicino alla pensione, può chiedere un altro estratto conto, quello “certificativo”, che è invece un documento analitico della posizione assicurativa, con valore – appunto – di certificazione dei contributi versati e che può essere rilasciato soltanto su richiesta degli assicurati prossimi alla pensione.
L’estratto certificativo consente di conoscere in modo dettagliato tutti i contributi accreditati ed utili per la pensione. Si può ottenere facendone richiesta presso tutte le strutture Inps, utilizzando – se lo si ritiene – un modulo di domanda che ha la stessa denominazione abbreviata dell’estratto che si sta richiedendo, da tutti ormai conosciuto come modello “Ecocert”.
Antonio Silvestri















