Progetto R.O.S.A./La cura e l’assistenza domiciliare
L’aumento della popolazione anziana nel nostro Paese richiede notevoli sforzi per garantire il diritto ad un’assistenza domiciliare efficiente e sicura per la loro cura. A questo scopo è nato il progetto R.O.S.A. ossia, la Reteper l’Occupazione ed i Servizi di Assistenza, volto a favorire l’emersione del lavoro irregolare nel settore della cura domiciliare e dare un supporto economico alle famiglie che richiedono assistenza personale per i propri cari.
Una delle priorità del progetto è la definizione di un profilo di competenze per qualificare il lavoro di cura domiciliare con la conseguente istituzione di elenchi provinciali di assistenti familiari, per una gestione trasparente del mercato del lavoro in questo settore.
Quella dell’assistente familiare è dunque, oggi, una reale opportunità di lavoro, molto spesso presa in considerazione solo dagli immigrati, che richiede non improvvisazione ma dedizione, competenza e professionalità. Questi requisiti possono essere acquisiti recandosi, presso il più vicino Centro Territoriale per l’Impiego, muniti dei documenti necessari, ed iscrivendosi nell’Elenco degli assistenti familiari del Progetto R.O.S.A.
Un responsabile del C.T.I. procede poi, alla valutazione del curriculum del richiedente, alla verifica sia delle esperienze maturate a diretto contatto con persone non auto-sufficienti che del livello di conoscenze generali e tecnico-professionali.
Alla fine del colloquio, emerge se il candidato può essere direttamente iscritto nell’elenco o se deve essere indirizzato a un corso di formazione specifico. I percorsi di formativi sono promossi a livello regionale, e si può accedere gratuitamente prima di essere iscritto nell’Elenco speciale del Progetto R.O.S.A.
Il progetto prevede, inoltre, misure di sostegno delle famiglie (datori di lavoro) residenti in Puglia che devono sopportare per l’assistenza, un notevole peso economico. Per quelle che assumono con contratto di lavoro domestico o hanno già in corso un rapporto di lavoro con un assistente familiare iscritto in uno degli elenchi provinciali del progetto R.O.S.A., in possesso di un reddito Isee non superiore a euro 30.000,00 è prevista un’agevolazione che consiste nel rimborso di una parte dei contributi versati, in proporzione al reddito Isee.
Annarita Quarta
















