Pubblicato in: Ven, Apr 19th, 2013

Quotidiani free e on line/Nel Salento è boom di siti news

Sul web i quotidiani salentini che raccontano cronaca e non solo in tutto il mondo

Immediata, essenziale e a portata di tutti. È l’informazione che piace agli italiani, stimato popolo di navigatori anche su internet. Secondo l’ultimo Rapporto Fieg (Federazione Italiana Editori Giornali), nel triennio 2009- 2011 si è registrato un incremento del 50%, passando da poco più di quattro milioni a oltre sei milioni di lettori online; un dato prevedibile in un’era che, con sempre maggiore insistenza, volge lo sguardo alla nuova frontiera della comunicazione e dell’informazione.

Un trend che si conferma anche nel Salento, una ter­ra ai confini dell’Italia che, proprio nella capillare nascita e diffusione di quotidiani online, esprime la pressione dei ritmi incalzanti della società della conoscenza. A riscuo­tere maggiore successo, ovviamen­te, i ‘free’ soprattutto se di carattere locale e con una propria specificità la cui efficacia, però, la si testa solo strada facendo.

A giudicare dagli interminabili elenchi del registro del Tribunale di Lecce, molte – forse troppe – sono le testate giornalistiche che nascono di anno in anno e altrettante quelle che vengono lasciate morire nel di­menticatoio di un arcano angolo di internet che nessuno visita più. C’è, però, anche chi resiste e coesiste nello stesso territorio nonostante la crisi. Ma chi sono questi ‘colossi’ nostrani dell’informazione e qual è la chiave del successo?

LECCEPRIMA.IT – Emilio Faivre 

lecceprima

LeccePrima è la storia di un sogno lungo una vita, frutto di cronisti lontani dai poteri forti, ma pren­de forma solo nel 2007, colmando una singolare lacuna. Appena sei anni or sono, Lecce era tra i rari capoluoghi che, nonostante il proprio spessore culturale, non disponeva di una vera vetrina giornalistica on-line. Indagare sui motivi richiederebbe un’analisi complessa. In modo sommario, la responsabilità dell’immobilismo si po­trebbe comunque attribuire alla cecità dell’editoria locale di fronte all’innovazione.

Eppure, era facile prevedere nel web la ricetta ideale per uscire da un’impasse, quella del mercato della stampa, precedente persino all’attuale crisi economica. Con investimenti irrisori per una resa massima. Il giornale, pur nella sua costante evoluzione, persegue obiettivi im­mutati nel tempo: informare in modo neutrale (e gratuito) e raggiungere i salentini nel mondo. Estrema varietà di conte­nuti e diffusione del web in ogni classe sociale e fascia d’età non ci permettono di stilare un target preciso. LeccePrima raggiunge davvero tutti.

Secondo dati di Google Analytics (strumento imparziale), per visitatori unici, la penetrazione sul territorio in rapporto al numero di abitanti è del 79,6 per cento. Cifra notevole, ma da leggere nella giusta prospetti­va. Una grossa fetta di tali visitatori risiede al Nord o all’e­stero, anche se il calcolo del sistema automatico viene fatto sui residenti nel leccese. Questo, però, significa che forse non c’è salentino in “trasferta” che non consulti abitualmente il giornale per rimanere legato al territorio.

Ed è la vera vit­toria di Internet: porta il locale nel mondo, ribaltando schemi tradizionali. Rispetto ai nuovi concorrenti, abbiamo in più l’esperienza e l’interazione totale. La prima ci ha permesso di maturare. Non guardiamo solo al tempo reale (è sempre accattivante l’idea di arrivare primi sulla notizia, ma il peso che si paga, a volte, è l’approssimazione): prediligiamo ap­profondimento e attendibilità, pur nella rapidità.

La seconda, cioè l’interazione con i lettori, tramite commenti a margine degli articoli e contributi personali da inviare direttamente via web, permette l’esercizio esteso della democrazia, per un giornale davvero vivo. E con tecnologie sempre più sofisticate, il futuro della stampa sarà chiaramente legato a Internet. La carta, ma non nell’immediato, si estinguerà. E il web correrà di pari passo con la televisione, media con cui si arriverà a forme sempre più avanzate d’integrazione. 

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