Renna: sogno il Lecce in B come nel ‘76
Lega Pro/A colloquio con il Tecnico Leccese che 38 anni fa vinse il Campionato di C sulla panchina Giallorossa.
Più vicino alla vetta dopo la vittoria a tavolino con la Nocerina. Il Lecce ha accorciato le distanze dal Frosinone di due lunghezze, avvicinandosi sempre più al vertice della classifica. Ora i punti di distacco dalla squadra ciociara (ancora leader del girone B) si sono ridotti a quattro. E se domenica il Lecce dovesse vincere a Grosseto potrebbero ridursi ad uno solo, visto e considerato che il Frosinone osserverà il suo turno di riposo. Una buona domenica, dunque, quella appena trascorsa, per il Lecce. E sarebbe potuta essere addirittura trionfale se il Perugia non avesse vinto in casa dell’Ascoli con l’ultimo tiro e all’ultimo minuto dei quattro di recupero. Prima della rete del successo, il Lecce aveva superato il Perugia di due punti; al 94’, però, questo vantaggio è svanito e la squadra di Lerda si è venuta a trovare nuovamente ad occupare il terzo posto ed a mantenere un punto di distacco nei confronti dei grifoni perugini. Peccato, davvero peccato. Anzi, verrebbe da dire: maledetto ultimo giro di lancette nelle gare di Ascoli e di Frosinone. Senza quei gol extra – time, oggi Frosinone e Perugia avrebbero visto avanzare prepotentemente il Lecce verso la conquista del primo posto e della promozione diretta.
E adesso come potrà finire questo campionato per il Lecce? Ne abbiamo parlato con Mimmo Renna, l’indimenticato tecnico che, nella stagione ’75-’76, dopo 27 anni di “inferno” in serie C, riuscì a portare il Lecce in serie B. Son trascorsi quasi 38 anni da quella fantastica stagione, ma per Mimmo Renna l’amore per il Lecce è rimasto immutato: lo ama fortemente e soffre, domenica dopo domenica, con la stessa intensità di quando era lui il tecnico giallorosso. “Quell’anno ( cioè il 1975-‘76 ndr) – ricorda con lucidità Mimmo Renna – non solo vincemmo il campionato di C, ma conquistammo anche la Coppa Italia (vittoria per 1-0 contro il Monza) e la Coppa italo-inglese, battendo lo Scarborough per 4-0. Fu, insomma, una stagione straordinaria e sarei felicissimo se il Lecce di oggi riuscisse almeno a vincere il campionato, visto che è stato eliminato dalla Coppa Italia”.
Ecco, mister Renna: il Lecce può vincerlo o no questo campionato? Direttamente o attraverso i play off?
Vorrei non pensare ad un Lecce che deve disputare i play off pur di conseguire la promozione in B. Un mese addietro avevo pronosticato la conquista di sei punti tra la gara di Prato e quella non giocata contro la Nocerina. Ebbene, i sei punti sono arrivati ed anzi il Lecce ha anche ridotto il distacco dal Frosinone da sei a quattro lunghezze. È rimasta invariata di una lunghezza, invece, la distanza dal Perugia, squadra che, se non andrà direttamente il Lecce in B, otterrà la promozione nella cadetteria senza la disputa dei play off. Il Lecce in B senza i play off? Sì, ma a due condizioni: vincendo tutte e tre le restanti gare, sperando al tempo stesso che il Frosinone ed il Perugia possano avere qualche altra sbandata. Vorrei aggiungere, poi.
Cosa, mister Renna?
Che se, malauguratamente, il Lecce dovesse disputare i play off, quest’anno non ripeterà gli errori della scorsa stagione. Il Lecce di questo campionato è squadra a tutti gli effetti. È una squadra che fa gruppo ed in occasione della disputa dei play off, e non solo in quella circostanza, per ottenere il massimo non sarà sufficiente essere forti fisicamente e tatticamente, ma sarà fondamentale essere squadra e fare gruppo, sacrificandosi l’uno per l’altro, senza il minimo risparmio di energie. E poi, il Lecce di quest’anno ha un giocatore che nessun’altra squadra ha: Fabrizio Miccoli. La sua classe, il suo grande amore per la squadra e la città saranno l’arma in più per ottenere il meglio: sia nelle prossime tre partite sia, se dovessimo giocarli, anche durante la disputa dei play off.
Dunque, mister Renna spera di poter far festa il prossimo 4 maggio, ultima giornata di campionato, senza dover aspettare la conclusione del mini-torneo dei play off?
Ma per sperare nella promozione diretta, il Lecce dovrà vincere sempre. A cominciare da domenica prossima in casa del Grosseto, altra formazione toscana vogliosa di rientrare in zona play off dopo la vittoria esterna conquistata sette giorni fa a Pagani. Ora la squadra, affidata da un paio di mesi al tecnico Acori, ha 40 punti e nelle 14 gare interne ha vinto sei volte, pareggiato 5 e perduto 3. Ha segnato 18 gol, subendone 13, meno di uno a gara. Insomma, un brutto cliente per il Lecce. Che dovrà anche “guardarsi” dalla voglia di rivincita dell’ex difensore leccese Legittimo, ceduto frettolosamente ad inizio stagione. Lui, invece, ci teneva moltissimo a giocare nel Lecce. E, domenica, vorrà dimostrarlo ai suoi vecchi amici e compagni di squadra.
Umberto Verri
















