Pubblicato in: Gio, Apr 3rd, 2014

Renna: sogno il Lecce in B come nel ‘76

Lega Pro/A colloquio con il Tecnico Leccese che 38 anni fa vinse il Campionato di C sulla panchina Giallorossa.

Più vicino alla vetta dopo la vittoria a tavolino con la Nocerina. Il Lecce ha accorciato le distanze dal Frosino­ne di due lunghezze, avvicinandosi sempre più al vertice della classifica. Ora i punti di distacco dalla squadra ciociara (ancora leader del girone B) si sono ridotti a quattro. E se domenica il Lecce dovesse vin­cere a Grosseto potrebbero ridursi ad uno solo, visto e considerato che il Frosinone osserverà il suo turno di riposo. Una buona domenica, dunque, quella appena trascorsa, per il Lecce. E sarebbe potuta essere addirittura trionfale se il Perugia non avesse vinto in casa dell’Ascoli con l’ultimo tiro e all’ultimo minuto dei quat­tro di recupero. Prima della rete del successo, il Lecce aveva superato il Perugia di due punti; al 94’, però, questo vantaggio è svanito e la squa­dra di Lerda si è venuta a trovare nuovamen­te ad occupare il terzo posto ed a mantenere un punto di distacco nei confronti dei grifoni perugini. Peccato, davvero peccato. Anzi, ver­rebbe da dire: maledetto ultimo giro di lancet­te nelle gare di Ascoli e di Frosinone. Senza quei gol extra – time, oggi Frosinone e Perugia avrebbero visto avanzare prepotentemente il Lecce verso la conquista del primo posto e del­la promozione diretta.

renna

E adesso come potrà finire questo cam­pionato per il Lecce? Ne abbiamo parlato con Mimmo Renna, l’indimenticato tecnico che, nella stagione ’75-’76, dopo 27 anni di “in­ferno” in serie C, riuscì a portare il Lecce in  serie B. Son trascorsi quasi 38 anni da quella fantastica stagione, ma per Mimmo Renna l’a­more per il Lecce è rimasto immutato: lo ama fortemente e soffre, domenica dopo domenica, con la stessa intensità di quando era lui il tec­nico giallorosso. “Quell’anno ( cioè il 1975-‘76 ndr) – ricorda con lucidità Mimmo Renna – non solo vincemmo il campionato di C, ma con­quistammo anche la Coppa Italia (vittoria per 1-0 contro il Monza) e la Coppa italo-inglese, battendo lo Scarborough per 4-0. Fu, insomma, una stagione straordinaria e sarei felicissimo se il Lecce di oggi riuscisse almeno a vincere il campionato, visto che è stato eliminato dalla Coppa Italia”.

Ecco, mister Renna: il Lecce può vincerlo o no questo campionato? Direttamente o at­traverso i play off?

Vorrei non pensare ad un Lecce che deve disputare i play off pur di conseguire la pro­mozione in B. Un mese addietro avevo prono­sticato la conquista di sei punti tra la gara di Prato e quella non giocata contro la Nocerina. Ebbene, i sei punti sono arrivati ed anzi il Lec­ce ha anche ridotto il distacco dal Frosinone da sei a quattro lunghezze. È rimasta invariata di una lunghezza, invece, la distanza dal Perugia, squadra che, se non andrà direttamente il Lec­ce in B, otterrà la promozione nella cadetteria senza la disputa dei play off. Il Lecce in B senza i play off? Sì, ma a due condizioni: vincendo tutte e tre le restanti gare, sperando al tempo stesso che il Frosinone ed il Perugia possano avere qualche altra sbandata. Vorrei aggiunge­re, poi.

Cosa, mister Renna?

Che se, malauguratamente, il Lecce doves­se disputare i play off, quest’anno non ripete­rà gli errori della scorsa stagione. Il Lecce di questo campionato è squadra a tutti gli effetti. È una squadra che fa gruppo ed in occasione della disputa dei play off, e non solo in quella circostanza, per ottenere il massimo non sarà sufficiente essere forti fisicamente e tatticamen­te, ma sarà fondamentale essere squadra e fare gruppo, sacrificandosi l’uno per l’altro, senza il minimo risparmio di energie. E poi, il Lecce di quest’anno ha un giocatore che nessun’altra squadra ha: Fabrizio Miccoli. La sua classe, il suo grande amore per la squadra e la città saranno l’arma in più per ottenere il meglio: sia nelle prossime tre partite sia, se dovessimo giocarli, anche durante la disputa dei play off.

Dunque, mister Renna spera di poter far fe­sta il prossimo 4 maggio, ultima giornata di campionato, senza dover aspettare la con­clusione del mini-torneo dei play off?

Ma per sperare nella promozione diretta, il Lecce dovrà vincere sempre. A cominciare da domenica prossima in casa del Grosseto, altra formazione toscana vogliosa di rientrare in zona play off dopo la vittoria esterna conqui­stata sette giorni fa a Pagani. Ora la squadra, affidata da un paio di mesi al tecnico Acori, ha 40 punti e nelle 14 gare interne ha vinto sei vol­te, pareggiato 5 e perduto 3. Ha segnato 18 gol, subendone 13, meno di uno a gara. Insomma, un brutto cliente per il Lecce. Che dovrà anche “guardarsi” dalla voglia di rivincita dell’ex difensore leccese Legittimo, ceduto frettolosa­mente ad inizio stagione. Lui, invece, ci teneva moltissimo a giocare nel Lecce. E, domenica, vorrà dimostrarlo ai suoi vecchi amici e com­pagni di squadra.

Umberto Verri

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