Rinnovata sensibilità etica/Eroismo a Ugento
Sabato 13 aprile. Nel campo di volo di Gemini, presso Ugento, Biagio Santantonio entra tra le fiamme di un elicottero caduto per salvare un amico, Salvatore Settimo. Nel fuoco: per sottrarre alla morte il pilota. È noto, lo sperimentiamo quotidianamente, quanto la situazione economica gravi su ciascuno di noi.
Ma occorre avere anzitutto consapevolezza che, per combattere la dura situazione economica e sociale, è necessario confrontarsi concretamente con la dimensione antropologica ravvivando la prospettiva etica delle diverse scelte. Le varie forme di degenerazione riguardanti il rispetto dei diritti sanciti dalla Costituzione derivano spesso da squilibri economici, ma ancor più da alcuni fenomeni culturali ed etici fortemente diffusi nell’odierna società. Basta citare comportamenti singoli e collettivi che s’ispirano a individualismo, relativismo, varie forme di populismo…
Non è casuale che, non solo per alcune situazioni delinquenziali, si sia persino affermato che il decadimento di tanti comportamenti di degrado morale, indurrebbe a definire la società in stato di “coma etico”. È chiaro, comunque, che, al di là delle situazioni di ricchezza o d’indigenza, la solida vitalità e la forza interiore della nostra gente si evidenziano nella quotidianità dei singoli cittadini.
Ai quali vanno prospettati percorsi per maturare ulteriormente una robusta sensibilità comunitaria, rispettare il valore delle istituzioni civili, avere in grande considerazione il senso dello Stato. E sviluppare, sino all’abnegazione, un autentico spirito di amore per la polis e di servizio per il bene comune.
Ne deriva così esaltato il valore della cittadinanza all’interno di una comunità protesa al rispetto di tutti, l’attiva promozione della solidarietà, l’attenzione agli “ultimi” e l’assunzione di responsabilità nei confronti delle periferie del mondo, per usare un’espressione dell’attuale pontefice.
Emerge fortemente l’esigenza di una reale e chiara etica per i responsabili della cosa pubblica, chiamati a ispirarsi ai grandi valori della giustizia e dell’equità nell’articolata ricerca delle soluzioni ai problemi dell’individuo e dei popoli. Diventa così sempre più significativo pure l’originale apporto civile della religiosità nella globalità dell’esperienza umana, così come Francesco sta proponendo in modo sempre più coinvolgente e appassionato. Amicizia, solidarietà, eroismo. Progetto di antica e nuova civiltà del Salento.
Adolfo Putignano















