RIORDINO DELLE PROVINCE/QUALI BENEFICI PER IL CITTADINO?
Dopo il piano di riordino ben sessantaquattro amministrazioni provinciali non faranno più parte della cartina politica italiana e le funzioni finora svolte verranno assunte da altri organi di governo.
UNO STUDIO DEL PROF. LANFRANCO SENN
OGGI SPENDONO IL 6% RISPETTO AGLI ALTRI ENTI PUBBLICI
“Il riassetto delle Province: risparmio o aggravio dei costi?”. È questo il titolo di un recentissimo studio dell’Università Bocconi, curato dal prof. Lanfranco Senn, docente ordinario di Economia Regionale presso lo stesso Ateneo, che certifica quanto esiguo sia il costo delle Province italiane. I dati presenti nella ricerca dimostrano che le Province effettuano il 6 per cento della spesa degli enti pubblici (mentre i Comuni si assestano sul 10% e le Regioni sull’84) ed il 4 per cento della spesa corrente. In Lombardia, per esempio, il costo pro capite di ogni Provincia si aggira attorno ad un euro annuo; viceversa, la spesa di ognuna in favore del territorio è di ben 11,5 miliardi di euro.
















