Sagre d’Estate/Friselle, polpette, municeddhe, vino a fiumi e tanta Pizzica
L’ATTIVITÀ DEI NAS/NEI SECOLI FEDELI ALLA SALUTE
I NAS Nuclei Antisofisticazioni e Sanità sono stati istituiti nel 1962 e posti alle dipendenze funzionali del Ministero della Sanità con il Compito di «vigilare sulla disciplina igienica della produzione, commercializzazione e vendita delle sostanze alimentari e delle bevande, a tutela della salute pubblica».
Fanno parte del Comando Carabinieri per la tutela della salute e attraverso 1096 unità e 38 nuclei sul territorio nazionale si occupano con azioni mirati, tempestivi interventi e memorabili operazioni, di salvaguardare la nostra salute in ogni ambito, lavorando sempre con sacrificio e coniugando scienza e coscienza.
Il lavoro si può dividere in tre step: l’indagine iniziale che può partire: da una segnalazione, dal riferimento di un’intossicazione alimentare o da un’azione investigativa interna; il passo successivo riguarda i controlli in loco, e l’ultima fase nel caso in cui si riscontrino infrazioni prevede la comminazione di una sanzione che può essere amministrativa ossia pecuniaria, o penale e si procede a denunciare il reato alla Procura della Repubblica per denunciare un reato.
Sull’esempio illuminante del lavoro dei NAS, proviamo allora a rivestirci di pubblica autorità e di interesse privato e interroghiamoci su cosa dovremmo cercare e cosa sarebbe meglio non trovare nelle manifestazioni eno-gastronomiche. Seguiamo nello specifico l’ordinanza ministeriale del 2002, aggiornata nell’allegato A nel 2007, che stabilisce i “Requisiti igienico-sanitari per il commercio dei prodotti alimentari sulle aree pubbliche”, che stabilisce nei minimi dettagli caratteristiche, prescrizioni e modalità di vendita e somministrazione di alimenti e bevande.Ricordiamo e seguiamo queste indicazioni.
















