Pubblicato in: Ven, Nov 22nd, 2013

Salento Meraviglioso …Da custodire gelosamente

Lecce: capitale d’arte e della cultura. D’Europa. Ora, affinché il sogno si realizzi, occorre un progetto capace di valorizzare le risorse, specificare validi percorsi d’innovazione, migliorare i ser­vizi ai cittadini, soprattutto ai più svantaggiati, offrire reali speran­ze ai giovani, progettare una rete urbanistica che abbia cura del paesaggio e dell’ambiente.

 campanile campana

Lecce, Piazza Duomo, particolari del seicentesco Campanile

La soddisfazione per il possibile traguardo europeo si scontra, però, con l’inquietante notizia della difficoltà, nonostante lo sradicamento già in atto di tanti ulivi, di sconfiggere la Xylella, impoverendo i coltivatori, detur­pando l’incantevole paesaggio mediterraneo, rovinando l’intenso rapporto della gente con una pianta che, con i suoi tortuosi e scannellati tronchi, caratterizza la nostra campagna tramandando la secolare testimonianza di amo­re alla terra da parte della gente salentina. Così com’è allarmante l’altro pro­blema riguardante l’inquinamento dovuto alla diffusione dei rifiuti tossici, secondo i dati emersi con drammatica evidenza nei giorni scorsi e già registrati dalla Com­missione antimafia. Proprio mentre nel Settentrione sono incrementate le soluzioni per eliminare le specifiche cause ambientali responsabili per il 90% delle malattie oncologiche e d’altre gravi infermità, nel Centro-Sud si sta evidenziando sempre più la grave presenza di tali patologie.

Santa-Croce

Lecce, Basilica di Santa Croce e Palazzo dei Celestini

Secondo quanto evidenzia tenacemente il noto oncologo Prof. Giuseppe Serravezza, è necessario non solo il monitorag­gio, ma soprattutto una corale presa di coscienza dei concreti pericoli nel facilitare la contami­nazione dei terreni e l’urgenza di avviare, con un ritardo di oltre trent’anni rispetto ad altre nazio­ni, la ricerca tecnologia avanzata per evitare la rovina ambientale nell’attività lavorativa. Le nostre contraddizioni… Intanto, la gente sta tentando di superare la crisi economica dan­do efficace impulso al turismo, migliorando in modo nuovo le tipicità vinicole e agroalimentari, sviluppando innovazione con 168 invenzioni e 1.369 marchi produttivi inoltrati alle camere di commercio pugliesi in quest’an­no, dando nuovo slancio alla formazione degli atenei, soste­nendo l’attrattiva della Puglia con la promozione culturale ed i mass media, particolarmente il cinema.

Salento

Uno sviluppo che, naturalmen­te, deve essere finalizzato al progresso integrale del cittadi­no europeo, per cui si riesce a valorizzare il patrimonio di valori che i padri ci hanno trasmesso con chiara attenzione alla dignità della vita. Senza trascurare il di­scernimento etico nel contesto di una convivenza umana protesa non solo alla prosperità mate­riale, ma principalmente ad una crescita che sostenga il completo benessere della persona e della società basato sull’equità e la solidarietà. Ammaliante terra pro­tesa nel Mediterraneo, splendido ponte tra Occidente e Oriente, accogliente luogo d’incontro di fascinose civiltà sviluppatesi nei millenni, il Salento irrompe dav­vero nel cuore dei suoi abitanti e dei turisti come “Salento d’ama­re”. E da custodire. Gelosamen­te. Guardando al futuro. 

Adolfo Putignano

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