Salento Meraviglioso …Da custodire gelosamente
Lecce: capitale d’arte e della cultura. D’Europa. Ora, affinché il sogno si realizzi, occorre un progetto capace di valorizzare le risorse, specificare validi percorsi d’innovazione, migliorare i servizi ai cittadini, soprattutto ai più svantaggiati, offrire reali speranze ai giovani, progettare una rete urbanistica che abbia cura del paesaggio e dell’ambiente.
Lecce, Piazza Duomo, particolari del seicentesco Campanile
La soddisfazione per il possibile traguardo europeo si scontra, però, con l’inquietante notizia della difficoltà, nonostante lo sradicamento già in atto di tanti ulivi, di sconfiggere la Xylella, impoverendo i coltivatori, deturpando l’incantevole paesaggio mediterraneo, rovinando l’intenso rapporto della gente con una pianta che, con i suoi tortuosi e scannellati tronchi, caratterizza la nostra campagna tramandando la secolare testimonianza di amore alla terra da parte della gente salentina. Così com’è allarmante l’altro problema riguardante l’inquinamento dovuto alla diffusione dei rifiuti tossici, secondo i dati emersi con drammatica evidenza nei giorni scorsi e già registrati dalla Commissione antimafia. Proprio mentre nel Settentrione sono incrementate le soluzioni per eliminare le specifiche cause ambientali responsabili per il 90% delle malattie oncologiche e d’altre gravi infermità, nel Centro-Sud si sta evidenziando sempre più la grave presenza di tali patologie.
Lecce, Basilica di Santa Croce e Palazzo dei Celestini
Secondo quanto evidenzia tenacemente il noto oncologo Prof. Giuseppe Serravezza, è necessario non solo il monitoraggio, ma soprattutto una corale presa di coscienza dei concreti pericoli nel facilitare la contaminazione dei terreni e l’urgenza di avviare, con un ritardo di oltre trent’anni rispetto ad altre nazioni, la ricerca tecnologia avanzata per evitare la rovina ambientale nell’attività lavorativa. Le nostre contraddizioni… Intanto, la gente sta tentando di superare la crisi economica dando efficace impulso al turismo, migliorando in modo nuovo le tipicità vinicole e agroalimentari, sviluppando innovazione con 168 invenzioni e 1.369 marchi produttivi inoltrati alle camere di commercio pugliesi in quest’anno, dando nuovo slancio alla formazione degli atenei, sostenendo l’attrattiva della Puglia con la promozione culturale ed i mass media, particolarmente il cinema.
Uno sviluppo che, naturalmente, deve essere finalizzato al progresso integrale del cittadino europeo, per cui si riesce a valorizzare il patrimonio di valori che i padri ci hanno trasmesso con chiara attenzione alla dignità della vita. Senza trascurare il discernimento etico nel contesto di una convivenza umana protesa non solo alla prosperità materiale, ma principalmente ad una crescita che sostenga il completo benessere della persona e della società basato sull’equità e la solidarietà. Ammaliante terra protesa nel Mediterraneo, splendido ponte tra Occidente e Oriente, accogliente luogo d’incontro di fascinose civiltà sviluppatesi nei millenni, il Salento irrompe davvero nel cuore dei suoi abitanti e dei turisti come “Salento d’amare”. E da custodire. Gelosamente. Guardando al futuro.
Adolfo Putignano



















