Salesiane dei Sacri Cuori/Giubileo religioso per tredici suore
Una celebrazion eeucaristica presieduta dall’Arcivescovo D’Ambrosio durante la quale le religiose hanno rinnovato i voti di castità, povertà e obbedienza.
“Continuate il vostro cammino sulla strada intrapresa cinquant’anni or sono nell’offerta totale al Padre e a San Filippo Smaldone e nell’amore per i più deboli secondo il carisma della congregazione religiosa da voi scelta”. È questo l’augurio e l’esortazione che l’ Arcivescovo, mons. Domenico D’Ambrosio, ha rivolto a 13 suore smaldoniane che festeggiano il giubileo della loro professione religiosa. Suor Zelinda Cerfeda, suor Mafalda Chianura, suor Marisa Doria, suor Licia Diazenna, suor Candida Lubello, suor Giannafisia Magistris, suor Vera Basile, suor M. Consiglia De Carlo, suor Daria Pisanello, suor Eva Parrella, suor Lisangela Meo, suor M. Libera Pilla, suor M. Dolores Petruzzella, da cinquant’anni lampade viventi, alle ore 12, nel Santuario di San Filippo Smaldone, ai piedi dell’altare e del loro grande Santo, rinnovano, alla presenza di mons. D’Ambrosio, i voti di castità, povertà ed obbedienza, gustando ancora una volta la soavità e la bontà del Signore. La cerimonia, preparata in tutti i particolari dall’infaticabile Madre Delia e delle altre consorelle Suore Smaldoniane, ha avuto come fulcro la Celebrazione Eucaristica presieduta dallo stesso Arcivescovo e animata con canti polifonici dal coro Laurentianum diretto dal M° prof. Raffaele Lattante. Due familiari di suor Dolores, Antonella Tatulli ed Elisabetta Pansini, con il Quid Retribuam e Amo Christum, hanno espresso gli auguri a nome di tutti i parenti ed amici delle suore. Il rito, svoltosi in un’atmosfera quasi irreale, ma contemporaneamente gioiosa, ha lasciato nel cuore di coloro che vi hanno partecipato un segno indelebile di quanto sia buono il Signore e dei tanti mezzi che egli offre all’uomo perché, compiendo un cammino a Lui gradito, giunga alla pienezza della gioia eterna.
Dorina Martina















