Melendugno/Un paese s’interroga sull’ambiente
La Parrocchia e il Circolo Culturale insieme per un ciclo di incontri sul rispetto della natura.
L’aumento vertiginoso della percentuale di malati oncologici nel Salento e i danni ambientali che hanno colpito il nostro territorio negli ultimi anni ci pongono dinanzi alla stringente necessità di riflettere sul rapporto che l’uomo moderno ha instaurato con l’ambiente circostante. In questo contesto si è collocato “Ambiente a rischio”, un percorso d’informazione e formazione al rispetto dell’ambiente che è stato organizzato dalla Parrocchia Maria SS. Assunta di Melendugno e dal Circolo culturale melendugnese. Concluso lo scorso martedì, l’evento è stato articolato in cinque appuntamenti a cadenza settimanale ed è stato organizzato con il patrocinio del Comune di Melendugno, dell’Università del Salento e de L’Ora del Salento.
Numerose le associazioni locali che hanno aderito all’iniziativa in qualità di partner. Il professore Paolo Sansò dell’Università del Salento, Antonio D’Angela di Arpa Puglia, la docente Silvana Di Sabatino, il capitano Antonio Nahi, i medici Domenico Maurizio Toraldo e Giuseppe Serravezza, i docenti Stefano De Rubertis e Mario Signore e il sindaco di Melendugno Marco Potì si sono alternati nel corso dei martedì per parlare di Ambiente a rischio sotto tutti i punti di vista: la nostra terra, la nostra acqua, la nostra aria, le conseguenze sulla nostra salute e il nostro modello di sviluppo sono stati i titoli dei diversi incontri. “La partecipazione della comunità agli incontri è stata buona e soprattutto è aumentata man mano che il ciclo si svolgeva – ha riscontrato Maria Teresa Carrozzo, Presidente del Circolo culturale melendugnese e docente emerita di geofisica – a mio avviso, questo ha dimostrato che il taglio dato all’iniziativa corrispondeva ai bisogni della comunità.
L’obiettivo è stato quello di fornire un’informazione corretta, basata su riscontri sperimentali scientificamente acquisiti, sulle condizioni dell’ambiente nel Salento e, quando il dettaglio dei dati lo consentiva, anche nel territorio del comune di Melendugno. Gli oratori, tutti appartenenti alle Istituzioni preposte, hanno mirabilmente corrisposto alle aspettative”. Sempre più numerosa e appassionata, infatti, la partecipazione dei cittadini, tanto da indurre gli organizzatori ad ipotizzare la pianificazione di altri incontri di educazione ambientale e sensibilizzazione verso tematiche quanto mai attuali e importanti.
Ciascun incontro si è concluso con un momento di cultura storica e artistica, attraverso la presentazione del volume “Melendugno tra storia e fede” scritto da Salvatore Sindaco e volto a promuovere la conoscenza del passato melendugnese attraverso l’analisi dell’arte sacra presente nei luoghi sacri del territorio. “Nel corso degli incontri è stato evidenziato che i comportamenti individuali sono determinanti nella difesa dell’Ambiente, quindi della nostra salute e delle potenzialità del nostro territorio – prosegue la professoressa -. È, quindi, a mio avviso, molto importante informare e sensibilizzare la cittadinanza, soprattutto nelle scuole, al fine di educare i cittadini di domani, ma anche le loro famiglie”. Nondimeno, una corretta informazione favorisce la diffusione di opinioni non ideologizzate, “condizione indispensabile affinché gli amministratori possano assumere decisioni corrette a favore della collettività”.
















