San Matteo/Una guida per stupirsi
Don Michele Giannone, Parroco della Chiesa di Maria SS. Assunta in San Pietro in Lama, si interessa di storia patria e sacra, e questa volta ha dato alla stampa un’agile monografia riguardante la Parrocchia di San Matteo, a Lecce, che tanti studiosi, italiani e stranieri celebrano come una delle massime espressioni del barocco locale. Questo dotto sacerdote ha faticato non poco per scrivere “una guida storica – artistica” per far comprendere le vicende e le bellezze del sacro edificio, per cui ha dovuto effettuare la necessaria sintesi narrativa non disgiungendo però l’intento divulgativo dal rigore scientifico, sorretto dalla testimonianza di una bibliografia scelta di cui ampiamente si avvale.
Con un linguaggio chiaro e scorrevole, don Michele fa da ‘Cicerone’ al visitatore del tempio leccese, esso fino ad oggi mancava di una “guida” che organicamente ponesse in risalto la sua estrosa architettura e ricca di pregevoli opere d’arte che non finiscono mai di stupire. Inoltre lo stesso don Michele ha curato la trascrizione e la traduzione delle epigrafi latine possedute dalla Chiesa parrocchiale di Santa Maria della Luce in ricordo della omonima e antica Chiesa demolita intorno alla fine del XIX secolo. Ciò per quanto attiene la scrittura, ma l’agevole libretto, presentato, magistralmente da mons. Giancarlo Polito, Parroco della Parrocchia di San Matteo, Chiesa per il cui restauro lo stesso mons. Polito ha profuso egregiamente molte energie, si dota di splendide illustrazioni fotografiche realizzate da Pierluigi Bolognini, le cui istantanee rendono sicuramente più preziosa la “guida” e invogliano il lettore a soffermarsi con maggiore attenzione sulle bellezze del sacro edificio.
Alessandro Martena
















