Pubblicato in: Dom, Dic 2nd, 2012

Scadenze IMU/Feste di Natale più leggere “grazie” alla tassa sulla casa

Siamo ormai in dirittura d’arrivo: il 17 dicembre sarà l’ultimo giorno utile per il pagamento dell’imposta municipale propria, meglio conosciuta come Imu. In tanti dovranno mettere mano, ahimè anche alle tredicesime, per tampo­nare l’ultimo salasso di questo fine 2012 che non è stato certo clemente con le famiglie. Caso limite di un precario salentino, ma che potrebbe essere un cittadi­no ovunque in Italia. Dopo anni di sacrifici, finalmente, riesce ad acquistare una piccola casetta. Nel frat­tempo, fortuna ha voluto che arrivasse la tanto attesa supplenza annuale ma lon­tanissima da casa e l’unica alternativa è affittare la sua e prendere in affitto una stanza.

Per un contorto meccanismo della Legge, per lui non ci sarà più l’a­gevolazione con l’aliquota più bassa in quanto non abita e non risiede più nella sua unica casetta, ma a cau­sa anche della mannaia che si abbatterà sui proprietari delle seconde case, pagherà la sua ad una aliquota più alta e, ben presto, anche il suo locatore dovrà rimettere mano al canone di affitto per poter in qualche modo compensarne l’aumento. Il Decreto Salva Italia, ad un anno, avrà forse sì salvato l’Italia (questo è ancora tutto da vedere), ma sinceramente avrà anche affossato le famiglie italia­ne.

Le aliquote decise dai Comuni sono state ritoc­cate quasi tutte al rialzo, aumenti irrisori per le prime case, più considerevoli per le seconde dove l’aliquota è davvero arrivata alle stelle e viaggia per quasi tutti i Comuni intorno al 10,6 per mille, di poco inferiore al limite massimo stabilito. Scelta, senza dubbio, obbli­gata, ma che riteniamo non porterà giovamento alcuno nelle casse dei Comuni, a seguito dei tanti tagli che lo Stato ha operato.

Per la verità, molte Ammi­nistrazioni hanno varato delle contromisure per le categorie più deboli: un fondo di solidarietà per le famiglie in difficoltà, ali­quote ridotte per gli anziani e i disabili, agevolazioni per i proprietari residenti all’e­stero. Ma questo basterà alle tante famiglie che per la fine dell’anno si lasciano spese e balzelli vari come il mutuo, i prestiti e le tante bollette da pagare con una tredicesima sempre più smagrita?

Mio caro Precario, sincera­mente il 17 ti saremo vicini, bontà delle Leggi… hai la seconda casa senza avere la prima! Buon 2013… 

Ornella Luciani

Responsabile Zonale Inpas – CafConfsal

Lascia un commento

XHTML: You can use these html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

 

Gli articoli più letti