Pubblicato in: Dom, Mag 11th, 2014

Rivoluzione Tecno? La sperimentazione senza fine

I DIRIGENTI LECCESI: RESTA IL NODO DELLA FIRMA DIGITALE 

Quando si è pensato alla dematerializ­zazione degli atti amministrativi si è pensato forse ai benefici che potevano esserci come il risparmio della carta e dello spazio necessario agli archivi fisici (36%), quindi alla possibilità di accedere più rapidamente alle informazioni (22%), all’alleggerimento bu­rocratico delle amministrazioni (13%) e alla prevenzione del degrado e dello smarrimento dei documenti (12%), ma non avendo dato seguito con gli atti normativi necessari a concretizzare tutto, sono rimasti annodati ancora alcuni nodi non certo di poco conto. Lasciando da parte la questione degli archivi agli storici che dovranno avere la possibilità di accesso anche ai nuovi re­pository, ci sono altri problemi più generali. A parte, come al solito, la buona volontà di tanti docenti che si vedono scaricare addosso nuovi pesi senza gli ovvi riconoscimenti, come per esempio la possibilità di veder­si riconosciuto l’aggiornamen­to permanente o la possibilità di scaricarsi fiscalmente le spese per l’acquisto proprio di quegli strumenti necessari per il “nuovo” lavoro.

url

Abbiamo sondato la situazione delle scuole a Lecce e provincia scomodando alcuni Dirigen­ti Scolastici che si trovano concretizzate, insieme con gli Organi Collegiali competenti, il nuovo che avanza. Forse il più pesante problema rimane la questione della firma digitale che ancora manca e, come dice qualcuno, potrebbe perfino portare ad invalidare gli atti stessi. Tanto che, là dove si sta utilizzando il registro on line, rimane sulla cattedra il registro di classe per la firma del docente, per la registrazio­ne delle presenze degli alunni, particolarmente utile – come sottolinea un dirigente – in caso di evacuazione di emergenza. Alcune scuole si sono attrezza­te in tutto e e per tutto, dotando tutte le aule di computer e per­fino di badge per la registrazio­ne delle presenze degli studenti all’ingresso, per la gioia delle famiglie che possono in tempo reale consultare tutto ciò che riguarda la vita scolastica dei propri pargoli. Altre scuo­le hanno sfruttato i tempi supplementari concessi per potenziare il parco strumenta­zione sfruttando gli ultimi Fesr (Fondo europeo di sviluppo regionale) per acquistare computer e tablet da dare in comodato d’uso ai docenti che si stanno preparando al fatidico giorno che verrà. Il non essere ancora partiti, ci ha detto un dirigente, non è stato certo per la mancanza di strumenti e pre­parazione dei docenti, quanto invece per attendere quelle certezze normative che ancora latitano. L’attesa, in qualche caso, è giustificato da un’atten­ta verifica del percorso grazie alla sperimentazione testata da un gruppo di docenti.

I VANTAGGI RISPETTO AL PASSATO

22% POSSIBILITÀ D’ACCESSO RAPIDO

13% ALLEGGERIMENTO BUROCRATICO

12% SMARRIMENTO DEI DOCUMENTI

36% RISPARMIO CARTA E ARCHIVI FISICI 

Pagine a cura di Tonio Rollo

Pages: 1 2

Lascia un commento

XHTML: You can use these html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

 

Gli articoli più letti