Scuola e Salute/Il Progetto Martina per prevenire il Cancro
Nell’Istituto “Ciardo-Pellegrino” di Lecce un incontro con gli esperti volontari del Lions Club Messapia di Lecce.
Una mattinata sui generis per dedicarsi un po’ a se stessi, alla propria salute, al proprio benessere fisico. Per imparare comportamenti di vita corretti al fine di prevenire il presentarsi delle neoplasie più diffuse fin dalla più giovane età. Per questi motivi il Liceo Artistico di Lecce è una delle pochissime scuole salentine che ha aderito al Progetto Martina. L’iniziativa promossa dal Lions club Messapia di Lecce ma che dal 2007 l’Associazione nazionale ha avviato in tutta Italia per educare gli adolescenti alla salute. Martina non c’è più. E ha lasciato un testamento; ha chiesto espressamente “che i giovani siano accuratamente informati e educati ad avere maggior cura della propria salute e maggiore attenzione al proprio corpo; certe malattie sono rare nei giovani ma purtroppo proprio nei giovani hanno conseguenze molto pesanti”.
Per i Lions club quel testamento è diventato una mission che si materializza nelle scuole superiori anzitutto per informare i giovani sulle modalità di lotta ai tumori, sulla possibilità di evitarne alcuni, sulla opportunità della diagnosi tempestiva, sulla necessità di impegnarsi in prima persona. Con questo spirito e con questa grande attenzione anche da parte della scuola, gli alunni delle classi quarte delle due sedi del Liceo Artistico “Ciardo- Pellegrino”, con la supervisione delle docenti Simona Magurano e Maria Antonietta Corbo, referenti alla salute dell’Istituto, hanno vissuto una giornata di scuola diversa e interessante. Il dott. Tommaso Suppa, biologo e presidente del Lions club Messapia di Lecce accompagnato dal dott. Maurizio Petracca, pediatra neonatologo, officier distrettuale e dal dott. Massimo Gravante, dermatologo e coordinatore distrettuale del Lions di Maglie sono diventati al liceo “maestri di salute per un giorno”.
Dal cancro alle mammelle e quello ai testicoli, dai tumori della pelle al cancro al collo dell’utero: i temi presentati sono diventati le materie di studio e di approfondimento di giornata. Agli alunni del Liceo Artistico, i tre esperti hanno spiegato quali sono i segnali da cogliere per parlarne con il proprio medico curante ed eventualmente con lo specialista di competenza ma hanno anche trasmesso serenità rispetto ad alcune manifestazioni che non rappresentano veri e propri allarmi. “È compito della scuola – ha rilevato la dirigente scolastica Tiziana Paola Rucco – fare cultura a 360 gradi. E in materia di benessere. il conoscere per evitare o meglio, per prevenire, è la prima regola. È cultura che fa bene alla salute. La soddisfazione nasce dal fatto che di fronte a queste tematiche, gli adolescenti non guardano l’orologio e sono ben lieti di affrontarle e conoscerle con la passione e la curiosità tipiche della loro età. Al Lions club – ha concluso la prof. Rucco – va la gratitudine di tutta la mia scuola e delle famiglie dei nostri ragazzi per questo impegno ancor più meritorio perché gratuito e volontario”.


















