Sempre più Leccesi tra i poveri
ForLIFE ONLUS/ALLA RICERCA DI RISORSE UTILI
ForLIFE Onlus si compiace intensamente per il fatto che il “Progetto Mappatura delle Povertà del territorio” stia andando avanti e quando due anni fa ci fu proposto di far parte del protocollo d’intesa con Comune di Lecce, Provincia di Lecce e Università del Salento, su invito della Caritas Diocesana non esitammo ad offrire la nostra adesione.
Ovviamente il frutto della ricerca in corso, che beneficia della metodologia di lavoro propria dell’Università, in questo caso l’Università del Salento – Facoltà di Scienze Sociali, è da vedersi nei programmi futuri ma non lontani, la seconda parte di questa interessante esperienza di studio infatti consisterà nella ricerca dei mezzi e delle risorse per interventi mirati a chi è in difficoltà. Ed anche per questo ForLIFE Onlus sarà sempre a disposizione della Diocesi di Lecce.
Alessandro Carriero
PERCHÉ?
La richiesta da parte delle parrocchie di informazioni puntuali sui livelli di povertà e di disagio presenti sono fondamentali per una equa distribuzione degli aiuti. Prestare attenzione alle dinamiche qualitative delle povertà, delle richieste di aiuto e delle risposte che maturano all’interno della comunità cristiana e civile. Conoscere e interpretare le situazioni di disagio come la povertà, l’emarginazione e la sofferenza. Esaminare l’evoluzione dei bisogni e delle risorse in modo sistematico. La necessità da parte della Diocesi di uno strumento che garantisca l’acquisizione di una conoscenza approfondita e adeguatamente strutturata del contesto in cui opera.
ALLA FINE…
A progetto ultimato si potrà conoscere con metodo scientifico le esigenze del territorio, permettendo alle Istituzioni di intervenire in maniera mirata evitando sprechi (il mancato spreco è di per sé un beneficio) e destinando più risorse a iniziative che siano da stimolo allo sviluppo economico della nostra terra. Dare possibilità concreta di nuove occasioni di lavoro e stimolare l’intero territorio alla cultura dell’aggregazione per superare le difficoltà “Fare rete” insieme ad altre realtà impegnate nel contesto civile. Diventare un punto di riferimento per chiunque abbia necessità di avere informazioni e dati inerenti il nostro territorio.















