Pubblicato in: Ven, Giu 29th, 2012

Shalom/La Riflessione settimanale dell’Arcivescovo/Chiamati a…liberare

A liberare da che cosa? Da alcune settimane opera nella nostra Chiesa un nuovo servizio che si aggiunge a quel florilegio di carità che ci caratterizza: un Centro di ascolto antiusura, frutto di una convenzione con la Fondazione Antiusura S. Nicola e SS. Medici con sede in Bari. Tra le tante schiavitù che affossano la dignità dell’uomo è da annoverare la triste e sempre attuale piaga dell’usura che Benedetto XVI ha definito: “infamia che annienta la vita dei miseri”.

L’usura non uccide ma condanna a lunghe agonie, è una sorta di vortice o di sabbia mobile economica da cui una volta entrati è difficile uscirne. L’apertu­ra di questo sportello antiusura che la nostra Chiesa ha voluto tenacemente è un credito di speranza che vogliamo offrire alle tante vittime di questo singolare sfruttamento economico che talvolta riesce a presentare gli usurai come dei benefattori. Tra questi singolari ‘benefattori’ a volte si nascondono anche dei cristiani che sanno oscurare la loro coscienza attivando un meccanismo che stritola la vita delle persone e di intere famiglie.

Il centro di ascolto ha il compito di accogliere, ascoltare, aiutare le vittime di questa piaga antica e sempre nuova, chiama­te alla massima lealtà e garantite dalla di­screzione più assoluta, aiutarle a venir fuori da situazioni a volte tragiche attraverso un percorso che con la collaborazione fattiva e coraggiosa delle ‘vittime’, avrà come meta finale e agognata la sicura e ritrovata sereni­tà e dignità.

+ Domenico d’Ambrosio

                                                                                            arcivescovo

 

 

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