Shalom/La Riflessione settimanale dell’Arcivescovo/Chiamati a…rispondere
Nella solennità di San Giuseppe la nostra Chiesa ha vissuto un momento di grande gioia e festa. Due nostri giovani Alessandro Mele, ordinato diacono e Mino Arnesano costituito nel sacro ordine del presbiterato, hanno risposto a una chiamata, quella del Signore che, continuando a percorrere le strade degli uomini, li ha incontrati, guardati, invitati: Vieni, seguimi! Avranno impiegato del tempo per capire , per fidarsi di lui senza paure. Per seguire Cristo bisogna lasciare il tutto che ci appartiene a avere la certezza del molto che ci sarà dato.
E nel misterioso intrecciarsi di progetti e di attese, sono ancora tanti anche se pochi, che lo seguono vincendo i dubbi che restano, le paure che non demordono, il futuro che si intravede ma con contorni assai sfumati e nebbiosi. Una risposta positiva, a fronte di tante resistenze e incertezze, nasce da un ampio credito di fiducia che il chiamato apre con il Signore. Ma di sicuro ben più ampio è il credito che il Signore fa al chiamato scommettendo su di lui offrendogli la possibilità di collaborare a ricostruire un mondo in cui abbia stabile dimora la pace e la giustizia e una terra abitata da uomini che salvati dalla potenza dell’amore di Cristo sappiano offrire una speranza nuova capace di ridisegnare i tratti della bellezza originaria.
Più che mai siamo chiamati a dire il nostro grazie al Signore che, scegliendo degli uomini per il suo servizio, li mette a parte dei suoi segreti e suscita in loro il desiderio di donare senza riserve, con gratuità e disinteresse non qualcosa ma il tutto della loro vita.
+Domenico d’Ambrosio
arcivescovo















