Shalom/La Riflessione settimanale dell’Arcivescovo/Chiamati a…sostenere
Da alcuni anni i cattolici italiani, attraverso una firma sulla dichiarazione dei redditi, esprimono una singolare forma di partecipazione e sostegno alla Chiesa cattolica chiedendo alla Stato di destinare alla stessa l’8xmille del gettito Irpef. Questa possibilità è frutto della revisione concordataria del 1990.
Nel 2010 l’85,01% degli italiani ha scelto di firmare per la Chiesa cattolica. Questa firma non è un gesto astratto. È un segno che racchiude in sé la capacità di pensare agli altri, a tutti, vicini e lontani. È un modo concreto per aiutare la Chiesa nelle sue attività, per sostenere e sostentare i sacerdoti nel loro ministero a servizio dei fratelli, per tenere sempre aperta e disponibile la porta della carità verso i bisognosi, verso le giovani Chiese del Terzo Mondo, verso le emergenze sociali che non vedono la Chiesa assente e in disparte ma sempre pronta a vestire i panni del “buon samaritano” per soccorrere i molti che giacciono ai lati delle strade del benessere e dello spreco.
Non posso che dire la mia gratitudine a quanti compiono questo gesto che permette alla Chiesa di Lecce di offrire centinaia di pasti al giorno nelle nostre mense, dare ospitalità a chi non ha un tetto per proteggersi.
Come non ricordare da queste colonne il fiore all’occhiello della nostra carità che sarà la Casa della Carità, ormai in avanzata fase di realizzazione e che domanderà a molti di voi l’offerta della disponibilità di tempo, di dedizione, di professionalità a servizio degli ultimi che busseranno alle sue porte?
+Domenico d’Ambrosio
arcivescovo















