Shalom/La Riflessione settimanale dell’Arcivescovo/Chiamati…alla missione
Il mese di ottobre, per tradizione lunga e ormai consolidata nella Chiesa, è il mese missionario. È lo spazio di tempo che annualmente vede le nostre Chiese attente e partecipi al grande compito che il Signore Gesù ha affidato ai suoi discepoli: Andate in tutto il mondo, predicate il vangelo ad ogni creatura.
Nella terza domenica di ottobre celebriamo l’annuale appuntamento della Giornata Missionaria Mondiale che “quest’anno si carica, come scrive Benedetto XVI nel messaggio per questa giornata, di un significato tutto particolare: la ricorrenza del 50° anniversario dell’inizio del Concilio Vaticano II, l’apertura dell’Anno della fede e il Sinodo dei Vescovi sul tema della nuova evangelizzazione”. Queste significative ricorrenze chiedono a tutti noi di impegnarci con maggiore coraggio e convinzione perché il Vangelo da noi vissuto come certezza di salvezza, possa giungere fino agli estremi confini della terra.
Nella prima lettera ai Corinzi l’Apostolo Paolo dice: Guai a me se non annuncio il Vangelo! Questa parola forte e chiara non può non risuonare con forza in ciascuno di noi e muoverci a quello slancio di carità che fa spazio nella nostra preghiera ai confini della Chiesa che sono i confini del mondo, e muove la nostra solidale carità perché l’annuncio del Vangelo possa essere anche aiuto del prossimo, giustizia verso i più poveri, emancipazione dalla miseria, restituzione della dignità umana a chi è emarginato.
Sia anche per la nostra Chiesa questa giornata una responsabile risposta al primato dell’annunzio del Vangelo e alla concreta solidarietà materiale ai grandi bisogni della missio ad gentes, con il sostegno generoso alle Pontificie Opere Missionarie.
+ Domenico d’Ambrosio
arcivescovo















