Pubblicato in: Ven, Gen 17th, 2014

Smart City/Esperimento Lecce

Il Progetto/L’Assessore Delli Noci: “Non è uno slogan politico ma un’idea di città che produrrà benefici per il territorio e i cittadini”.

Guardare ad una città innovativa, intesa come una città che offre opportunità e realizza servizi per il miglioramento della qua­lità della vita dei cittadini. È questo l’obiettivo che muove il progetto smart city del Comune di Lecce, che prevede per il 2014 l’attivazione di nume­rosi servizi innovativi per la città. Il 2014 sarà infatti l’anno della formazione per giovani amministratori, quello della rivoluzione elettrica dal punto di vista dei trasporti, delle rico­struzioni virtuali del patrimonio artistico-culturale della città, della nascita del distretto di aziende creative, di applicazio­ni digitali per migliorare servizi già esistenti, e tanto altro.

“Ciò che più mi preme ribadire – chiarisce l’assessore all’Inno­vazione Tecnologica del Comu­ne di Lecce Alessandro Delli Noci – è che il piano smart city non è uno slogan politico, ma è un progetto reale, che prevede l’attuazione di progetti concreti che produrranno benefici effet­tivi e tangibili sul territorio e su tutti i cittadini”. Non è un caso che Lecce sia stata scelta come città per la sperimentazione nazionale per la costruzione del piano smart city e l’attuazione di una serie di sperimentazioni. Il 27 e 28 gennaio prossimo, l’ex Ministro Francesco Pro­fumo, ora Direttore dell’Os­servatorio Smart City, sarà a Lecce per promuovere il progetto. “Contestualmente – afferma l’Assessore Alessandro Delli Noci – presenteremo venti progetti realizzati dagli enti di ricerca del territorio.

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La città diventerà un laboratorio a cielo aperto e i giovani che parte­ciperanno a questo processo di rinnovamento con le loro idee avranno la possibilità di usufruire di borse di studio atte a favorire lo sviluppo delle medesime proposte nel nostro territorio. La parte­cipazione dei giovani e dei cittadini rappresenta un tassello imprescindibile per l’intero percorso smart. Non esiste città smart senza cittadini smart”. È di appena una settimana fa, poi, la richiesta di gemellaggio con la città di Bergamo, altra pionera nel settore smart city.

Una partnership nata per caso, quando l’Assessore Delli Noci e i rappresentanti del comune di Bergamo, partecipando entrambi ad incontri e tavoli di lavoro smart, hanno dato ini­zio, ad uno cambio di informa­zioni informale, poi concretizzatosi, attraverso il Consorzio Sapienza Innovazione, in un gemellaggio strutturato, che “ci consentirà – ribadisce l’Asses­sore all’Innovazione Tecnolo­gica – di lavorare in sinergia e partecipare insieme a finan­ziamenti europei. Direi che, attraverso questa proposta di partenariato, abbiamo superato antiche e recenti polemiche, relative alla short list di Capi­tale Europea della Cultura, in virtù di una ‘partnership delle tecnologie’ che porterà benefici ad entrambi”.

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