Spazio Salute/Sigaretta elettronica: la scienza attende
Sul fenomeno sociale dell’uso della sigaretta elettronica (SE) le evidenze scientifiche sull’argomento sono ad oggi ancora carenti e non conclusive, mentre l’attenzione della stampa e la diffusione di informazioni da parte dei mass media impongono la necessità di assumere posizioni chiare, mediate dalla conoscenza e dalla esperienza scientifica.
La SE è un dispositivo alimentato da una batteria e riempito con un liquido contenente, solitamente, nicotina sciolta in una soluzione di acqua, propilene glicole (1,2 propantriolo), glicerolo e aromi. Aspirando dall’estremità del dispositivo, il fumatore attiva una batteria che alimenta un vaporizzatore; questo provoca il riscaldamento della soluzione presente nel contenitore e la formazione di un aerosol inalabile, di cui si percepisce l’aroma e il sapore. La sensazione di fumare è completata dalla visione di vapore in eccesso, emesso dall’estremità distale del dispositivo.
Allo stato attuale delle conoscenze scientifiche, gli utilizzatori di sigarette elettroniche non possono essere sicuri delle caratteristiche qualitative e quantitative del prodotto inalato e della sicurezza sulla propria salute.
Sono stati riportati effetti polmonari acuti dopo un breve periodo di aspirazione di sigaretta elettronica attribuibili verosimilmente allʹinalazione di propilenglicole riconosciuto come irritante delle alte vie respiratorie. È stato segnalato un caso di polmonite lipidica associata allʹuso di sigaretta elettronica. Gli effetti collaterali più comuni osservati in uno studio clinico pilota sono stati l’irritazione di bocca e gola e tosse secca.















