Pubblicato in: Gio, Giu 6th, 2013

Speciale dopo Elezioni/Ma quanti voti sposta il Web?

Astensionismo perché? Dietro una campagna elettorale più povera, nuove strategie di comunicazione e pubblicità.

electios

Come recuperare la partecipazione?/Forse proponendo una griglia di giudizio.

Noi irriducibili sostenitori della demo­crazia possiamo darla vinta al partito dell’astensione che, ad ogni tornata elettorale, innalza la sua asticella? Un partito ormai trasversale, viste le dimensioni raggiunte in Italia. Tanto che è me­glio non chiedere neppure ai parenti e agli amici. Perché la domanda del giorno è cambiata.

Non più “per quale partito hai votato?”. Ma un molto più realistico: “Questa volta hai votato?”. E alzi la mano chi non ha in famiglia, qualcuno che abbia disertato le urne. Naturalmente per scelta o per stanchezza, per disaffezione o per disisti­ma, per rassegnazione o per protesta, per impeto moralistico o eccesso di realismo. Ognuno, se interpellato, esprimerà le proprie personalissime ragioni. Ma proprio questa circostanza deve aiu­tarci tutti a riflettere. Perché il partito dell’asten­sione (legittima e democraticamente tutelata) non ha un leader, non ha un testimonial d’eccezione, non ha un volto che buchi il video e ci spinga a disertare le urne. Non ha, ci si passi il paradosso, una intenzionalità “politica”.

Perché se tale fosse, almeno avremmo qualcuno con cui confrontarci e scontrarci. Che dovrebbe spiegarci le ragioni del rifiuto del voto e aiutarci a discernere. Per poi individuare, meglio se insieme, le soluzioni a questa emorragia di partecipazione. Dunque, ci troviamo nelle peggiori condizioni e dobbiamo prendere atto che abbiamo dinanzi a noi un nemi­co davvero insidioso. Tanto che qualche analista si spinge ad affermare che “la crisi della democra­zia rappresentativa è compiuta” o addirittura met­te in guardia dal rischio di derive autoritarie.

Pages: 1 2 3 4 5 6 7 8 9

Lascia un commento

XHTML: You can use these html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

 

Gli articoli più letti