SPIRITUALITÀ DEL BAROCCO
ITERARTE/Un’associazione leccese fra turismo religioso ed essenzialità della fede.
Un percorso dello spirito tra le meraviglie del barocco per scoprire e riflettere sulla “bellezza” più profonda dei luoghi.
Nella città della pietra color crema, impreziosita da splendidi fregi e decorazioni, nasce l’associazione culturale IterArte che si propone come valore aggiunto per l’affascinante e suggestiva “città delle cento chiese”; un prezioso tassello nell’opera della nuova evangelizzazione attraverso la promozione e diffusione del turismo religioso.
L’idea che ha accompagnato la nascita dell’associazione è che i turisti che visitano il capoluogo salentino hanno bisogno di essere guidati in un percorso di cultura e fede, perché ogni luogo, ogni monumento, ogni chiesa, ogni pietra della nostra città è testimone di una storia da narrare e di una profonda spiritualità, segreta e indiscussa protagonista delle vicende umane che ne sono alla base.
Ecco perché anche le guide turistiche che si sono formate e che si formeranno nella nostra associazione avranno nel proprio bagaglio culturale non solo la storia dei luoghi, ma anche tutti quei contenuti spirituali e religiosi che hanno contribuito nei secoli a fare di Lecce una città dalle forti radici cristiane, che hanno incentivato la nascita di monumenti unici al mondo che ancora oggi raccontano lo splendore di una fede viva e pulsante.
IterArte è quindi un nuovo e straordinario input che inverte la tendenza consolidata e comune di raccontare asetticamente la storia di un luogo senza narrare le pur basilari e prioritarie esigenze spirituali che hanno indotto una comunità nel tempo a cercare Dio attraverso i luoghi di culto. Un cammino di fede che incontra e abbraccia il percorso turistico dei visitatori affinché ogni cristiano possa “mettere in luce con sempre maggiore evidenza la gioia ed il rinnovato entusiasmo dell’incontro con Cristo”, così come ci ha indicato il Santo Padre Benedetto XVI nella Lettera Apostolica Porta fidei, pubblicata l’11 ottobre 2011. D’altronde le nuove generazioni sono sensibili al richiamo della storia e delle radici, ma avvertono l’esigenza interiore di conoscere con maggiore profondità le suggestioni di nuovi percorsi e racconti che incontrano la fede.
Ecco perché, se realmente si vuole approntare un serio ed articolato progetto di turismo religioso, che sia pregno di significato concreto e non legato solo a slogan e “mode”, non si può tralasciare l’aspetto più essenziale ed intrinseco, legato cioè alla fede. IterArte si propone questo obiettivo ambizioso, pur nella consapevolezza del fatto che ognuno di noi può essere raggiunto ovunque dall’annuncio dell’amore di Dio.
Evangelizzare, facendo conoscere i luoghi di fede; mettere le proprie conoscenze a disposizione degli altri per annunciare il Vangelo nella vita di tutti i giorni e per restituire al turismo religioso il fine naturale per il quale è nato. Queste le finalità principali della nostra associazione, nata senza scopo di lucro, con sede in via Umbria, nel nuovo Seminario Arcivescovile di Lecce.
MUSICA NEL CHIOSTRO
L’associazione culturale IterArte ha promosso un concerto di musica classica che avrà luogo presso il Chiostro di Piazza Duomo a Lecce il giorno 22 settembre 2012, alle ore 19.30. Il presidente dell’associazione, il dott. Fernando Antonucci, è lieto di annunciare il programma concertistico che prevede un’antologia di otto arie di altrettanti musicisti. Il concerto sarà diretto dal Maestro Andrea Crastolla che accompagnerà anche il soprano Nila Marsala ed il tenore Vincenzo Sarinelli.
Secondo il programma, il concerto verrà aperto con il “divertimento n. 3 inFa k 138 – allegro, andante, presto” di W.A. Mozart, a seguire l’aria “una lacrima” di G. Donizetti, quindi “Santa Maria” di P. Mascagni, la quarta sinfonia è la “serenata per archi op. 20 – allegro, andante, allegretto” di E. Elgar, seguirà il quinto pezzo con “L’Ave Maria tratto da Otello” di G. Verdi, poi sarà la volta “dell’Ave Maria” di A. Piazzolla, quindi verrà eseguito il “Panis Angelicus” da “Messe Solennelle” di C. Franck ed infine, il concerto si concluderà con “L’Holberg Suite – preludium, sarabande, gavotte, air, rigaudon”.
Cecilia Leo















