Pubblicato in: Gio, Mag 29th, 2014

Stagione Sinfonica d’Estate… Sette Concerti per sette sere

Musica per tutti i costi con l’Orchestra “T. Schipa ”.

palace

Dal Jazz al repertorio classico, fusion e pop per la stagione sinfonica estiva dell’Orchestra “Tito Schipa” di Lecce. Un programma denso e molteplice che prevede dal 13 giugno al 24 luglio sette concerti che a Lecce si svolgeranno fra il Chiostro dei Teatini, il Cortile dei Celestini e l’Anfiteatro Romano. Invitati dal direttore artistico Ivan Fedele, si alterneranno sul palco con Nicola Piovani, Paolo Fresu, Uri Caine, Enrico Rava, Raffaele Casarano ed i Sud Sound System, ed è stato lo stesso Fedele a presentare il programma assieme al vicepresidente della Fondazione Ico Eraldo Martucci, alla Vicepresidente della Provincia Simona Manca ed all’Assessore alla Cultura del Comune Gigi Coclite (biglietti e prevendita presso il Castello Carlo V). L’inaugurazione, venerdì 13 giugno al Chiostro dei Teatini, sarà con Nicola Piovani che incontra per la terza volta l’orchestra “Tito Schipa” dopo le serate “magiche” del 2009, quando dal podio diresse le sue indimenticabili colonne sonore, e di tre anni fa quando fu protagonista con Luca De Filippo del racconto sinfonico “Padre Cicogna”, tratto dal poemetto di Eduardo De Filippo scritto nel 1969.

In questa circostanza eseguirà nuovamente le sue celebri colonne sonore tratte da la “Notte di San Lorenzo” e “Good morning Babilonia” dei fratelli Taviani, da “La vita è bella” di Benigni, chiudendo con la “Suite Fellini” (La voce della luna, Ginger & Fred). Vincitore del premio Oscar proprio per le musiche del film “La vita è bella”, Nicola Piovani non ha certamente bisogno di presentazioni. Pianista, compositore e direttore d’orchestra, Piovani ha anche ricevuto tre David di Donatello per “Ginger e Fred” di Fellini, “Caro diario” e “La stanza del figlio di Moretti”, quattro premi “Colonna sonora”, due Nastri d’argento e due Ciak d’oro. Con “L’équipier” di Philippe Lioret ha ottenuto la nomination al César, il premio del pubblico e la menzione speciale della giuria al festival “Musique et cinéma” di Auxerre.

sinfonica

Il 20 giugno, sempre ai Teatini, Michele Carulli dirigerà brani di Giovanni Gabrieli (Canzoni e Sonate per ottoni), Giacomo Puccini (Capriccio Sinfonico), Pëtr Il’ič Čajkovskij (Capriccio Italiano per orchestra op. 45), Felix Mendelsshon-Bartholdy (Sinfonia n. 4 “Italiana” in la maggiore. op. 90). Venerdì 27 giugno, nel Cortile dei Celestini l’Orchestra Sinfonica “Tito Schipa” e l’Orchestra ed il Coro del Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce si uniranno, dirette da Giovanni Pellegrini, per una delle composizioni più note ed emblematiche di Carl Orff, i “Carmina Burana”.

Gli ultimi quattro appuntamenti saranno i meno “classici”, ad iniziare dal 4 luglio all’Anfiteatro Romano, quando l’orchestra, diretta da Pasquale Corrado, incontrerà i Sud Sound System per una prima esecuzione assoluta appositamente commissionata dalla Fondazione Ico “Tito Schipa” con gli arrangiamenti di Accursio Cortese. E poi la grande attesa per i due appuntamenti (al Cortile dei Celestini) in collaborazione con la Fondazione Petruzzelli e Teatri di Bari. Sabato 12 luglio l’orchestra, diretta da Carlo Tenan e con ospiti d’eccezione Uri Caine al piano e Paolo Fresu alla tromba, eseguirà brani di George Gershwin (An American in Paris), George Gershwin / Gil Evans (Porgy and Bess per tromba e orchestra jazz), Ludwig van Beethoven / Uri Caine (Diabelli Variations per pianoforte e orchestra) Uri Caine / Paolo Fresu (“I loves you Porgy” and other music). Sabato 19 luglio “Rava On The Road”, con musiche di Enrico Rava e arrangiamenti di Paolo Silvestri, che nell’occasione salirà anche sul podio. Con la tromba di Rava ci saranno la chitarra di Roberto Cecchetto, il pianoforte di Giovanni Guidi, il contrabbasso di Stefano Senni e la batteria di Zeno De Rossi. La grande chiusura, infine, ai Celestini il 25 luglio, ancora con il Jazz e la musica sinfonica che dialogheranno nel concerto-evento “Jazz Bistrot”. Tra i protagonisti, oltre al sassofonista salentino Raffaele Casarano e l’orchestra diretta da Alfonso Girardo, anche l’eclettico Erik Honoré. Un progetto “made in Salento” che coinvolge pure i musicisti Mirko Signorile (piano), Marco Bardoscia (contrabbasso), Cristiano Calcagnile (batteria) e Alessandro Monteduro (percussioni).

Maria Agostinacchio

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