Tante Fedi, un solo Creatore
LA COMUNITÀ ORTODOSSA…
L’AMBIENTE DOMESTICO INSEGNA AD ESSERE PROTETTIVI
L’importanza della famiglia nell’educazione religiosa per noi ortodossi ha una valenza particolare poiché, a causa di particolari situazioni storico-politiche, la gran parte di noi ha vissuto in stati non cristiani oppure, soprattutto nei decenni passati, in stati dichiaratamente atei dove l’educazione religiosa nelle scuole era addirittura vietata. La famiglia dunque, per lunghi decenni, per molti ortodossi è stato l’unico ambiente, oltre alla frequentazione della chiesa quando questo era possibile, dove si sono appresi i principi fondamentali dell’ortodossia e tra questi anche quello dell’essere solo custodi e non proprietari del Creato.
I concetti espressi nella preghiera per la Protezione del Creato trovano il loro fondamento nelle parole dei Padri della Chiesa. Nel settembre del 1989, il Patriarca Ecumenico Demetrio con un Messaggio Patriarcale approvato dal Santo Sinodo istituisce il 1 settembre, giorno dell’Indizione (inizio dell’Anno Ecclesiastico) come Giornata di Preghiera per il Creato.
Questa ricorrenza, ormai condivisa anche da altre Chiese Cristiane ha una grande importanza per tutti gli ortodossi. Quest’anno, come ogni anno da 75 anni, alla Pedopoli (Città dei Ragazzi) dell’Isola di Proti (Kinaliada in turco) presso il Monastero della Trasfigurazione di Cristo è stato organizzato un soggiorno-vacanza per ragazzi ad opera del Patriarcato Ecumenico con programmi educativi sull’ambiente.
Il Patriarca spesso li visita, gioca e parla con loro e i loro genitori sull’importanza della tutela dell’ambiente. Quest’anno i ragazzi hanno presentato una commedia su questi temi, avendo curato tutto loro, dalla scenografia, ai costumi, alle musiche ecc. Anche questo, per noi ortodossi, è l’educazione alla protezione del Creato.
Isabelle Oztasciyan Bernardini d’Arnesano
Comunità Ortodossa, Lecce
















