Pubblicato in: Ven, Giu 6th, 2014

Tentativi di truffe ad anziani pensionati

Ancora una volta dobbiamo tornare a parlare di uno spregevole fenomeno che ciclicamente si ripresenta, anche nel nostro territorio. Ci riferiamo ai tentativi di truffa nei confronti di anziani pensionati, soggetti deboli e il più delle volte facilmente raggirabili. Nonostante alcune misure normative – come ad esempio lo stop ai contanti per le pensioni sopra i mille euro – tentino di migliorare la sicurezza in materia, ancora molte truffe vengono tentate – e purtroppo a volte portate a termine – nei confronti degli anziani. Va comunque sottolineato che la scelta di riscuotere la pensione attraverso l’accredito dell’importo su un conto corrente, su un libretto o una carta di credito, invece che allo sportello di Poste o banche, mette il pensionato al riparo dai rischi connessi alla circolazione di denaro contante.

Sono infatti frequenti notizie di raggiri e rapine ai danni di pensionati, specialmente nei minuti successivi all’incasso della pensione. Ma non solo: il ricorso a strumenti elettronici di pagamento consente di ottenere la pensione mensile senza la necessità di recarsi personalmente all’ufficio postale. Ma purtroppo i pensionati sono sempre più nel mirino dei malintenzionati: le ultime notizie, le più recenti e vicine, raccontano di vicende in cui qualcuno ha bussato alla porta di una nonnina, presentandosi come funzionaria o medico dell’Inps. Per poi convincere l’anziana a tirar fuori le banconote della pensione da un cassetto e quindi, con un abile giochetto, riuscire a portar via una bella sommetta in contanti. Tempo fa sono stati diffusi dall’Inps alcuni precisi consigli ai pensionati: se una persona tenta di farsi ricevere in casa, è opportuno non far entrare nella propria abitazione chiunque si dichiari impiegato o comunque incaricato dell’Inps.

b

Ma anche farsi dire il nome della persona, l’Agenzia Inps a cui dichiara di appartenere ed il motivo per cui si è presentata, quindi controllare telefonicamente presso la stessa Agenzia Inps l’attendibilità di tali notizie. Va infatti sottolineato che a nessun titolo i dipendenti dell’Inps sono autorizzati a richiedere, accettare o consegnare a domicilio somme di denaro, né tantomeno a controllare gli importi riscossi o le banconote ricevute. Pertanto, chi dovesse ricevere visite a domicilio a nome dell’Inps, è opportuno che segnali ciò tempestivamente ai numeri di pronto intervento 113 e 112.

Gli uffici dell’Inps e il Contact Center telefonico 803.164 sono comunque a disposizione per chiarimenti e per fornire assistenza. Ulteriori consigli utili: quando si fanno operazioni di prelievo o versamento in banca o in un ufficio postale, possibilmente farsi accompagnare, soprattutto nei giorni in cui vengono pagate le pensioni o in quelli di scadenze generalizzate. Non fermarsi mai per strada, per dare ascolto a chi offre facili guadagni o a chi chiede di poter controllare i vostri soldi o il vostro libretto della pensione. Anche se chi vi ferma e vi vuole parlare è una persona distinta e dai modi affabili.

Antonio Silvestri

Lascia un commento

XHTML: You can use these html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

 

Gli articoli più letti