Trepuzzi/La reliquia di Santa Rita nella Parrocchia della Santa Famiglia
L’arrivo previsto nella piazza centrale il 28 ottobre alle 17. Fino al 2 novembre…
È grande l’attesa e la gioia con la quale la Comunità Parrocchiale della Santa Famiglia e l’intera comunità trepuzzina si stanno preparando a vivere quello che sarà certamente un grande evento di fede e di preghiera, ossia l’arrivo della Reliquia di Santa Rita da Cascia il prossimo 28 ottobre 2014. Sarà proprio la madre badessa del Santuario di Cascia, madre Natalina Todeschini, a consegnare il prezioso reliquiario al Parroco della Santa Famiglia don Alessandro Scevola e al Sindaco di Trepuzzi, dott. Oronzo Valzano, al termine della messa mattutina di martedi 28 ottobre p.v. Dopo la consegna, che avverrà nella cappellina privata delle Suore di Clausura del Sacro Convento di Cascia, la delegazione parrocchiale che accompagnerà il parroco e il sindaco farà ritorno a Trepuzzi dove, intorno alle ore 17,00 del 28 ottobre, è previsto il grande abbraccio tra la comunità trepuzzina e la grande Santa dei casi impossibili. Sarà il suono a distesa e gioioso di tutte le campane della città ad annunciare al popolo l’arrivo della Reliquia della Santa che sarà accolta dai fedeli nei pressi del Calvario, luogo scelto e che richiama alla memoria il singolare privilegio che Santa Rita ebbe negli ultimi 15 anni della sua vita portando sulla fronte la stigmata di “una delle spine della corona di Cristo”, quale mistico segno della sua diretta partecipazione alla Passione di Gesù. Dopo l’abbraccio con i fedeli al Calvario, la Sacra Reliquia sarà portata in processione fino alla Parrocchia della Santa Famiglia dove avrà luogo la Solenne Celebrazione Eucaristica presieduta da mons. Domenico D’ Ambrosio, Arcivescovo di Lecce; la Reliquia rimarrà esposta alla pubblica venerazione dei fedeli fino alla sera di Domenica 2 novembre, giorno in cui un folto gruppo di parrocchiani partirà per Cascia per riconsegnare il Sacro Reliquiario.
Durante i giorni del pellegrinaggio ricco è il programma di celebrazioni religiose che si svolgeranno all’interno della Parrocchia, in modo da dare non solo ai trepuzzini ma anche ai vari fedeli del Salento la possibilità di pregare la Santa dei casi “disperati” in un mondo e in una terra assetata di speranza e di rinascita. E in effetti la figura storica di Rita parla all’uomo di oggi in maniera straordinaria in relazione al messaggio di perdono, di pace, di sofferenza che questa grande Santa ha incarnato nella sua vita come moglie, come madre e infine come donna consacrata a Dio. “Sono certo che questo pellegrinaggio”, afferma il Parroco don Alessandro “sarà un momento di grazia per tante famiglie che chiedono al Signore, per intercessione di Santa Rita, di superare quelle chiusure, quelle violenze, quelle divisioni che spesso portano tante giovani famiglie a vacillare di fronte alle prime difficoltà”. Rosa che profuma di cielo, si legge nei manifesti preparati per l’occasione, ed è già nell’aria e soprattutto nei cuori che si respira il profumo della Santità di questa grande donna che viene a visitare il nostro Salento piantando nel cuore la rosa della speranza che, ci auguriamo, possa presto sbocciare nel terreno arido delle nostre crisi.
















