Pubblicato in: Ven, Set 20th, 2013

Tutti in Palestra. Manìa a macchia d’olio

MUV LECCE/UN ANNO DI VITA

IMPAZZA IL PILATES

Il Muv compirà un anno il 24 settembre, ma nono­stante la “giovane età” abbiamo già appurato come la richiesta di fitness da parte della popolazione sia in continua crescita. Nella palestra vera e propria abbiamo soprattutto adulti, anche se l’età degli utenti è variegata: si parte dai 15-16 anni per giungere agli ottanta, perché diamo molto spazio all’attività cardio-fisica, basata sul movimento più che sull’uso degli attrezzi.

Il fatto che nel nostro centro vi siano anche il termario e le piscine fa si che l’utente medio preveda di variare tra le attività offerte durante la settimana. I corsi più richiesti sono quelli di basso impatto come pilates e postural stretch, tuttavia sono frequentati anche quelli di alto impatto, tra cui brucia grassi e total body. Un’altra attività che ha avuto tantissimo successo è stata la corsa all’aperto, svolta attra­verso un circuito cittadino.

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Le più corpose fasce d’età dei nostri clienti sono: 30-40 anni e 50-60. Spesso i cinquantenni sono più attivi dei trentenni, perché si presentano più co­stanti e maturi nell’allenamen­to rispetto ai più giovani che appaiono invece discontinui.

La mission aziendale è quella di far comprendere sempre più l’importanza dell’attività fisi­ca, tanto che il nostro cavallo di battaglia di quest’anno è un abbonamento chiamato “obiet­tivo nuovo stile di vita”, che mira a rendere l’allentamento costante ma variegato, perché mette a disposizione tutte le attività svolte nel centro.

Mario Cacciapaglia, Direttore tecnico-operativo del centro sportivo Muv

BODY CENTER LECCE/L’UTENTE MEDIO HA 40 ANNI 

OCCHIO ALLA SALUTE

Oggi il numero di coloro che guardano al movimento come fonte di miglioramento delle condizioni di salute sta aumentando, anche grazie alle ricche informazioni fornite dai mass media, perché questa cultura diffusa sventa il rischio di palestre improvvisate e ingannatrici, perché prive di reali compe­tenze. Le persone chiedono esercizi che aiutino l’apparato cardio-circolatorio.

L’età media dell’utente della palestra è 40- 50 anni, e comunque di solito partiamo dai 20 anni di età, in quanto i più giovani si rivolgo­no più spesso a sport di squadra che incentivino il loro bisogno di socializzazione, anche se i ritmi scolastici vanno sempre più a discapito dell’attività fisica. Non c’è differenza numerica tra uomini e donne, e c’è da dire che i più grandi d’età sono anche i più attivi e costanti, perché abituati allo sforzo fisico sin da giovani.

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La mia soddisfazione maggiore è notare come oggi, a differen­za di 40 anni fa, quando corro per strada vedo corridori di tutte le età e in tutte le fasce orarie, anche se l’attività ae­robica della corsetta non deve sostituire quella anaerobica che si svolge in palestra.

Rispetto al nord siamo indietro come impiantistica ed efficienza dei servizi offerti all’utente, ma non come mentalità o voglia di fare. È vero però che la Puglia si colloca al secondo posto per la percentuale di obesi, e questo è un problema serio, quando non affrontato e combattuto con il movimento, per tutte le conseguenze che provoca nella salute delle persone.

Sandra Buscicchio, titolare della palestra Body Center e Presi­dente Provinciale del Mspi Lecce

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